Le bocce riscoprono lo spirito di gruppo

Le bocce riscoprono lo spirito di gruppo

«Questo è uno sport di squadra, le gare siano momento di festa»

«Negli ultimi anni i calendari sono stati pieni di gare individuali: noi vogliamo restituire alle bocce la vocazione originaria di sport di squadra». È racchiusa in questa dichiarazione di Massimo Erialti, consigliere del comitato regionale della Federbocce, la missione del nuovo campionato provinciale di bocce, manifestazione itinerante che da martedì 29 marzo al 12 giugno coinvolgerà dodici società del territorio, che si sfideranno in due gironi all'italiana dai quali usciranno le quattro semifinaliste.

La kermesse è stata presentata ufficialmente ieri pomeriggio alla sala Coni della Faustina davanti a una platea di appassionati e di giocatori dei vari club partecipanti (nel Girone A sono state inserite Codognese, Convegno San Giuseppe, Lodivecchio, Parco Salerano, Wasken Boys e Bocciofila Zeni; nel Girone B figurano invece Baronio Scavi, Brembiese, Garbiello, Poiani, Secugnaghese e Vizzolese). «Le bocce, per tradizione, sono uno sport di squadra che può essere praticato da ogni fascia d'età - le parole di Giorgio Ettami, presidente del comitato provinciale -. Ciò a cui miriamo con questa nuova iniziativa è proprio cercare di tornare all'idea dello stare insieme, di vivere l'attività come un momento di festa e di incontro». Altro obiettivo è quello di diffondere il più possibile questo sport, «troppo spesso chiuso nei bocciodromi», come ha sottolineato Erialti. Dal punto di vista tecnico la manifestazione si annuncia equilibrata: «Il regolamento, tra le altre cose, prevede infatti che i giocatori di Categoria A non possano competere in gare individuali - ha spiegato Primo Brunetti, delegato tecnico della Federbocce lodigiana -. Quindi siamo certi che tutte le squadre avranno la possibilità di passare il girone». La manifestazione è patrocinata anche da Comune e Provincia di Lodi. «Sarebbe originale che in occasione della finalissima del 12 giugno - la proposta di Gigi Bisleri, presidente della Wasken Boys - si sfidassero due rappresentative istituzionali». L’idea sembra essere piaciuta ai due assessori allo sport, Giuliana Cominetti del Comune e Matteo Boneschi della Provincia. «Le bocce fanno parte della nostra tradizione sportiva - il commento della Cominetti -, sarebbe bello riuscire ad allestire degli spazi per giocare anche in luoghi pubblici, un po' come succede in Francia». Boneschi ha invece elogiato il «respiro provinciale del nuovo campionato, che permetterà ai club di tutto il territorio di essere protagonisti».

Questo il programma della prima giornata di martedì 29 marzo: Codognese-Convegno (bocciodromo Baronio Scavi), Zeni-Lodivecchio (Vizzolese), Salerano-Wasken Boys (Convegno), Vizzolese-Garbiello (Zeni), Baronio Scavi-Secugnaghese (Codognese) e Poiani-Brembiese (Garbiello). Si giocherà ogni due settimane, sempre di martedì; le semifinali sono in programma il 7 giugno, la finale domenica 12 giugno alla Faustina.

Presentato il campionato provinciale che dal 29 marzo coinvolgerà dodici società


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