L’Assigeco Under19 supera la Bakery nel derby e si prepara per la finale 5°/6° posto
BASKET - GIOVANILI La squadra di Zani vince per 79-67
Lettura 1 min.Piazza Armerina (Enna)
Il “derby” con la Bakery Piacenza giocato a 1,375 chilometri di distanza. Sembra quasi griffato dalla mano imprevedibile della dea Canestria il copione della semifinale per la parte del tabellone che vale il piazzamento dal 5° all’8° posto. Le sconfitte all’esordio delle contendenti, i rossoblu 71-65 con Imola, i piacentini 79-77 dopo un tempo supplementare con Vado Ligure, seguendo il percorso stabilito con il sorteggio iniziale presentano agli appassionati un confronto intrigante nel cuore della Sicilia. Vince la squadra di Federico Zani (79-67) guadagnando l’accesso alla finale 5°/6° posto di domani mattina al “PalaFerraro” contro Milazzo che nella prima gara del pomeriggio ha sconfitto 81-69 l’Accademia Alto Milanese (palla a due alle 11). Le premiazioni si svolgeranno al termine della finalissima 1°/2° posto sul parquet del “Palazzetto Provinciale”: l’Assigeco torna al “Campus” in volo da Catania su Malpensa alle 22:30.
Nella sfida con la Bakery del codognese Francesco Salvaderi (3 punti in 14’ di gioco) i rossoblu (Labbadini 19, Cattivelli 8, Reginelli 18, Sarmiento 10, Kuot 12; Biondi 4, Pontiggia 4, Matuet 2, Soresini 2, Muccini, Grana) approcciano bene la palla a due, con una determinazione sicuramente migliore di quanto visto all’esordio con Imola (14-9 al 5’, 24-14 al 9’): la fase difensiva è enegia pura, la palla in attacco circola molto più rapidamente e con efficacia (25 assist). La Bakery (Dore 26, Korlatovic 19) è di rincorsa (24-15 alla prima sirena) e subisce la pressione lodigiana anche nel secondo tempo (29-15 al 1’, 36-21 al 6’). I rossoblu vanno bene a rimbalzo, alternano le giocate all’ombra del canestro con buoni tiri dal perimetro, ma ondeggiano sulla vivacità degli avversari nella seconda parte del secondo periodo: 36-32 al 7’. Gara che si riapre, Soresini e Labbadini, 5 punti in fila, rilanciano l’Assigeco che arriva all’intervallo lungo (46-36) sull’entusiasmo della tripla da lontanissimo di Cattivelli a fil di sirena.
Un fattore che anima il gioco rossoblu anche ancora di più nel terzo periodo, tutto di marca Assigeco (59-45 al 6’) fino al massimo vantaggio (66-45) a 2’ dalla terza sirena. La Bakery non molla, l’Assigeco si blocca: i piacentini confezionano un break di 3-16 a cavallo della terza sirena provando a scrivere un copione differente nell’ultimo spicchio di serata: 69-61 al 4’. L’Assigeco si rianima sulle giocate in contropiede di Kuot sulla tripla di Labbadini (75-61 al 6’) rimettendo in ritmo anche la fase difensiva. Il 2/2 dalla lunetta di Sarmiento (77-61) a 3’ dalla fine fa calare il sipario sulla contesa: l’Assigeco amministra i possessi negli ultimi giri di lancette e comincia a concentrarsi sulla sfida di domani mattina con Milazzo.
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