L’Assigeco beffata a Legnano, male anche la Robur et Fides
BASKET Esordio in salita per la palla a spicchi del Lodigiano
Lettura 1 min.Legnano
Sfuma a una manciata di secondi dalla sirena il possibile colpo “on the road” dell’UCC Assigeco battuta in volata dalla SAE Scientifica Soevis Legnano Knights (71-68) nel primo turno della regular season della serie B Nazionale, in una serata vissuta con il giusto “animus pugnandi” e la capacità di rimettersi in carreggiata dopo i momenti negativi. Non male per il gruppo del coach Marcello Ghizzinardi, su un parquet infuocato e difficile, all’inizio del proprio percorso di crescita.
L’approccio al fulmicotone dei rossoblu (Vettori 13, Toniato 13, Fragonara 11) decisi nel prendere l’inerzia nel primo quarto (14-24) per firmare il massimo vantaggio in avvio di secondo periodo (14-27) con intensità difensiva e rapidità di transizione. La difficoltà nel mettere a fuoco il gioco con i lunghi e la reazione dei padroni di casa (Scali 12, Beretta 11) frena l’impeto dell’Assigeco che cala l’efficacia in attacco e dopo aver passato la boa dell’intervallo lungo in vantaggio (35-37) subisce il sorpasso locale nei primi minuti del terzo periodo: 48-37 al 3’, con un parziale di 13-0. Picarelli e Vettori, nonostante i problemi di falli di Vanin che costringono coach Ghizzinardi a mescolare le carte nei ruoli di “4” e “5”, stimolano il carattere dei rossoblu (50-46 all’8’) determinati nel non mollare la presa sul copione dopo la terza sirena (56-47). La crescita dell’intensità difensiva e le giocate di Poggi permettono all’Assigeco di far sentire il fiato sul collo ai padroni di casa (61-60 al 7’). Anche se un paio di fischiate arbitrali contro i lodigiani sono chiaramente discutibili, l’Assigeco firma il pareggio a 53” dalla sirena (64-64). La tripla di Oboe (67-64 a 31”) è il colpo decisivo, i rossoblu ci provano fino in fondo (68-66 a 232) senza riuscire a piazzare l’arcobaleno giusto.
Va male anche alla Robur et Fides sconfitta all’esordio in serie C sul parquet di Manerbio (88-84) in una gara giocata con grinta e determinazione ma senza la necessaria continuità. Non bene il primo (23-16) e il terzo periodo (60-51) per i roburini (Florio 23, Salsini 20) che dopo aver lottato con energia nel secondo periodo (39-40) iniettano volontà e intensità nell’ultimo spicchio di serata (28-33 il parziale) senza però riuscire a invertire l’inerzia della serata.
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