HOCKEY Coppa sfiorata e weekend da applausi per Gilli, lodigiano di Francia
WSE TROPHY Il portiere ex Amatori protagonista con il Noisy Le Grand che ha battuto il Sarzana in semifinale e poi ha perso con il Valongo
La coppa l’ha solo sfiorata, perché se l’è presa il Valongo, ma Rubens Gilli, portiere lodigiano del Noisy Le Grand, ha vissuto un weekend e soprattutto un sabato sera da protagonista per la vittoria in semifinale di Wse Trophy sul Sarzana. «Mi ha fatto davvero piacere arrivare in finale e ricevere tanti messaggi da Lodi - racconta Gilli dalla Francia -: dai genitori dei ragazzini delle giovanili, dai miei ex compagni di squadra, da tanta gente. È stato bello».
Ventisei anni appena compiuti, cremasco di nascita e un percorso sportivo che lo ha portato a Lodi nelle giovanili e in prima squadra (facendo da secondo a Grimalt nell’Amatori targato Resende fino al 2020), poi a Seregno e Novara fino alla Francia: il primo anno a Mérignac, poi l’arrivo al Noisy Le Grand (a 20 minuti da Parigi) dove gioca ormai da due stagioni dividendosi tra pista e lavoro. «La società mi ha aiutato a trovare un impiego - racconta Gilli -. Ci alleniamo tutti i giorni in pista tranne il venerdì e facciamo anche due o tre sessioni di palestra a settimana. La preparazione fisica è seguita molto bene e il livello è molto buono. Sicuramente il campionato francese è cresciuto anche come rappresentanza di giocatori. Ci sono atleti che arrivano da tutto il mondo: Argentina, Portogallo, Spagna, Italia, come nel mio caso».
L’articolo completo sul “Cittadino” di mercoledì 18 marzo
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