Hockey, Blanchetti chiede all’Amatori almeno un trofeo e sogna la “final4” europea a Lodi

SERIE A1 Il presidente giallorosso indica la strada alla vigilia del debutto casalingo in campionato sabato contro il Valdagno: «Davanti ci sono Trissino e Bassano, ma noi siamo subito lì dietro, con il fiato sul collo»

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Conquistare almeno un trofeo. È questo il diktat di Gianni Blanchetti nelle ore immediatamente precedenti l’esordio casalingo del suo Amatori. Sabato contro il Valdagno il “PalaCastellotti” riaprirà finalmente le porte al campionato, per una prima tra le mura amiche attesa ancora più del solito: «Le aspettative sono decisamente buone - commenta Blanchetti -. Partiamo con tre obiettivi e mezzo, se ci mettiamo anche lo Skate Italia Trophy, e quest’anno almeno uno dobbiamo portarlo a casa. Pensiamo di avere una squadra molto competitiva, più forte dell’anno scorso, e anche le prime uscite ci stanno dando questa impressione. Quale trofeo sceglierei? Diciamo che l’Europa ci stuzzica un po’ di più. E poi c’è il sogno di riuscire un giorno a organizzare una “final4” a Lodi: ecco, quello sarebbe il massimo».
Il sogno passa dalla Wse Cup, nella quale l’Amatori affronterà i francesi del Quévert nei sedicesimi. Un’ambizione che Blanchetti lega prima di tutto al valore del gruppo allestito per questa stagione: «Ortiz si è inserito molto bene nei meccanismi, e lo stesso vale per Francesco Monticelli. Najera in fondo è stato lontano solo una stagione, mentre aspettiamo di ritrovare anche Giovanni Monticelli che ci darà qualcosa in più. Avere nove giocatori di movimento conta tanto, anche per come ci si allena durante la settimana: il livello si alza e per Bresciani è molto importante. Fin qui abbiamo avuto delle belle risposte da Ortiz ma anche da Borregan e da tutti gli altri ragazzi che sono rimasti con noi».
Quanto alle rivali: «Davanti ci sono ancora loro: il Trissino senza Gavioli secondo me qualcosa ha perso, mentre il Bassano sulla carta si è rinforzato. Noi però siamo subito lì dietro, pronti a fargli sentire il fiato sul collo».

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