Graffignana, Pirlo chiama Matri
Alessandro Matri e Andrea Pirlo

Graffignana, Pirlo chiama Matri

Dalla Juve alla Juve, le loro strade potrebbero di nuovo incontrarsi

Dalla Juve... alla Juve! Le strade di Alessandro Matri e Andrea Pirlo potrebbero di nuovo incontrarsi, questa volta non solo da compagni di stanza come ai tempi dello scudetto di Antonio Conte, ma addirittura come collaboratori nello staff della vecchia signora. Dal momento dell’ufficialità del cambio di guida tecnica da parte della dirigenza juventina, circolano voci insistenti che vedono al centro l’ormai ex attaccante di Graffignana. Sono stati compagni di squadra per la prima volta al Milan (quando Andrea si apprestava a vincere la sua prima Champions League e Alessandro esordiva in Serie A) e poi alla Juventus, dove hanno condiviso anche le stanze d’albergo durante i ritiri.

All’interno della biografia “Penso, quindi gioco”, ricca di aneddoti raccontati da Pirlo, abbiamo potuto scoprire il lato ipocondriaco di Alessandro Matri, un ragazzo che non temeva i difensori avversari, ma si dimostrava fragile di fronte a qualsivoglia acciacco fisico. L’ex attaccante classe 1984, protagonista con la maglia del Cagliari, Juventus, Milan e per ultima Brescia, non si espone e continua a godersi le vacanze a Formentera in compagnia della famiglia al completo: nel frattempo il nuovo allenatore della Juventus lavora alla composizione del suo staff tecnico e potrebbe affidare il ruolo di vice allenatore a Roberto Baronio, reduce da una stagione con la Primavera del Napoli, uomo di fiducia e grande amico conosciuto nei primi anni al Brescia. Pirlo potrebbe completare la squadra con l’inserimento del match analyst Antonio Gagliardi, in arrivo dalla Nazionale di Roberto Mancini, e integrare i suoi ex compagni Andrea Barzagli e, appunto, Alessandro Matri.

Durante una videochiamata di gruppo in piena pandemia il graffignanino si era espresso sul senso tattico di Pirlo, a quei tempi solo un ex giocatore e compagno di squadra: gli diede un 10, definendolo un calciatore con gli occhi ovunque. Nessuno stupore date le grandi qualità del Maestro con gli scarpini ai piedi, che questa volta potrà trascinare i bianconeri utilizzando solo la voce e la lavagna tattica: non si conoscono le doti da allenatore di Andrea Pirlo, che farà il suo esordio su una panchina proprio con i pluricampioni d’Italia nella prossima stagione, ma in molti confidano nella sua saggezza e conoscenza tattica. Tante domande alle quali rispondere, una delle quali sarà la composizione del suo staff, che sarà presentato nei prossimi giorni: Alessandro Matri ci nasconde qualcosa?
Davide Bonizzi


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