Faverani andrà ai Mondiali in Brasile

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I Mondiali non sono più un sogno per Renato Faverani. La Fifa ha infatti reso note le 25 terne che dirigeranno la rassegna iridata in programma in Brasile la prossima estate e a rappresentare l'Italia ci sono l'arbitro bolognese Nicola Rizzoli e i suoi "fidati" assistenti Andrea Stefani e appunto Renato Faverani. L'ufficializzazione tanto attesa è dunque arrivata e per il 44enne assistente originario di Pantigliate, da sempre rappresentante della sezione lodigiana dell'Aia, si tratta del coronamento di una carriera che ha già toccato vertici assoluti a ogni livello. Dalla prima apparizione appena 17enne in una gara di Esordienti (Spino-Dresano) trascinato dall'amico Dino Mascolo, fino al campionato Interregionale sei anni dopo, naturalmente da arbitro. Ma la grande ascesa è coincisa con il passaggio nei ruoli di assistente (allora si diceva ancora guardalinee) in Serie C per quattro stagioni e poi con l'approdo alla Can di Serie A e B ancora unite: 59 le presenze in B e ormai oltre 150 quelle in A, con parecchie partite di cartello (l'ultima Juventus-Roma) pur non potendo dirigere per motivi geografici le squadre milanesi. È internazionale da otto anni ed è stato in tutti gli angoli del mondo e a tutte le manifestazioni più significative: ha diretto l'ultima finale della Champions League a Wembley il 25 maggio scorso tra Bayern e Borussia; è stato ai campionati europei di Polonia e Ucraina sfiorando la finale (c'era l'Italia) e poi anche ai Mondiali Under 20 in Turchia, preludio alla massima competizione che si disputerà a breve. E non dimentichiamoci nel dicembre 2011 il Mondiale per club in Giappone. Inutile dire che in Europa è presenza fissa nelle manifestazioni continentali per club (Champions ed Europa League) e nazionali: basti dire che negli scorsi mesi di ottobre e novembre lo si è visto in campo ben sei volte, compreso lo spareggio "mondiale" Portogallo-Svezia. Si può ben dire allora che Faverani è ben "rodato" e ormai pronto alla grande avventura iridata, che si disputerà nel Paese dove il calcio vive la sua massima espressione. In Brasile l’assistente di Pantigliate rappresenterà la classe arbitrale italiana e i "colleghi" lodigiani che saranno tutti con lui: idealmente anche il calcio nostrano sarà con Renato Faverani sul tetto del mondo.

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