Costi e burocrazia riducono le manifestazioni, ma i podisti sono sempre di più

LODI Le difficoltà non fermano la passione per la corsa: sul «Cittadino», in edicola domani, tutti i dati del podismo

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Il mondo delle corse senza classifiche e senza cronometro regge, nonostante la burocrazia e il caldo torrido.

Il comitato Fiasp di Lodi ha fornito alcuni dati relativi alla prima (e più consistente) parte della stagione 2026: nelle marce andate in scena sin qui nell’anno si sono infatti registrate 13.675 presenze, 89 in più dell’anno passato, nonostante un numero di manifestazioni inferiore (33 contro 35).

«Tutto sommato, siamo soddisfatti - il punto di vista del comitato lodigiano Fiasp, presieduto ormai da diversi anni da Gabriele Ferrari -, considerando che nel Lodigiano sia diventato sempre più difficile allestire qualsiasi manifestazione, in particolare le manifestazioni podistiche. Le ragioni? Ci sono sempre meno volontari e maggiori spese, c’è un aumento esponenziale della burocrazia e dei permessi da richiedere e ci sono sempre meno enti o autorità locali disposti a dare una mano, anche sul piano economico».

Sull’edizione del «Cittadino» di Ferragosto, nell’articolo di Cesare Rizzi, i dati completi: il circuito Fiasp ripartirà il 6 settembre da Zivido dopo otto settimane di pausa (mai così tante) dall’ultima manifestazione organizzata, datata 12 luglio, a Caselle Lurani.

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