Clara Giavaldi, una vita nel segno della precisione

Clara Giavaldi, una vita nel segno della precisione

L’arciera di Ospedaletto protagonista della puntata di questa settimana della rubrica “Generazione Duemila”

«Mi sono innamorata dell’arco dopo un open day cui partecipai al Belgiardino». Parole di Clara Giavaldi, 17 anni, di Ospedaletto Lodigiano, protagonista della puntata di questa settimana di Generazione Duemila, la rubrica del “Cittadino” che racconta a 360 gradi i giovani atleti del nostro territorio nati nel nuovo millennio. Clara è una delle giovani atlete più promettenti della Compagnia Arcieri Lodigiani, ma ha anche altre passioni: a partire dall’informatica, il campo che vede nel proprio futuro lavorativo. «All’università vorrei fare ingegneria informatica: per i computer ho un’autentica passione, vorrei coniugarla con sbocchi professionali», racconta la ragazza che ha completato il terzo anno all’Iis Cesaris di Casale. Anche lì la precisione è fondamentale e in fondo lo sport individuale che ha scelto è allenante: «Perché se sbagli tutte le responsabilità sono tue», spiega. E poi c’è il pianoforte, riscoperto nella quarantena: «Mia cugina già lo suonava, io l’ho coltivato costantemente dai 7 ai 14 anni: è uno strumento che mi intriga tantissimo».


Leggi l’intervista sul “Cittadino” in edicola giovedì 25 giugno

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