CICLISMO Conto alla rovescia per la “Coppi e Bartali”: anche Ulissi alla Lodi-Massalengo, ecco il percorso

LO SPECIALE Sul “Cittadino” di mercoledì quattro pagine dedicate alla corsa nel giorno del via in Piemonte e in particolare alla tappa di giovedì che partirà e arriverà nel Lodigiano toccando l’Oltrepò Pavese

Meno un giorno al via della “Settimana internazionale Coppi e Bartali”, che nella propria nuova “versione” sulle strade dei grandi vini scatterà domani, mercoledì 25 marzo, dal Piemonte e si concluderà domenica in Friuli con una tappa, la seconda, nel Lodigiano giovedì con partena a Lodi e arrivo a Massalengo dopo un tour nell’Oltrepò Pavese. Sono ufficiali le squadre (20 provenienti da 11 Paesi diversi) che prenderanno parte alla corsa e sono trapelati anche i primi nomi top dei corridori, tra questi il toscano Diego Ulissi vincitore di due titoli mondiali Juniores su strada e poi da professionista di ben otto tappe al Giro d’Italia: sull’edizione odierna del “Cittadino” un approfondimento e su quella di domani, 25 marzo, uno speciale di quattro pagine dedicato alla corsa e in particolare alla tappa lodigiana.
Frazione che misurerà 161 km: partenza alle ore 11.50 di giovedì 26 marzo e di un arrivo attorno alle 15.30. Il via da piazzale degli Sports alla Faustina: da Lodi i corridori si muoveranno sulla Provinciale 23 superando la Motta Vigana e Borghetto per arrivare (dai Casoni) a San Colombano; in territorio banino la gara, dopo aver percorso viale Petrarca e via Milano, affronterà il primo strappo sulla Capra, salita “mitica” per i cicloamatori del territorio, quindi approderà (attraverso la discesa della Serafina) sulla Statale 234 per avventurarsi, passando da Camporinaldo, Santa Cristina e Bissone e Corteolona, verso l’Oltrepò. Il tracciato in Oltrepò ricalcherà il percorso che i Professionisti affrontarono nel 2021 nella frazione del Giro d’Italia vinta da Alberto Bettiol: dopo un “omaggio” a Gianni Brera con il passaggio da San Zenone Po, la gara affronterà un primo Gran premio della montagna a Montù Beccaria per poi percorrere due volte un mini circuito con un altro Gpm a Canneto Pavese. Da Stradella, superati i 100 km di percorrenza, il ritorno a San Colombano, non prima però di aver affrontato la salita del Belfuggito: passata per una seconda volta da Borghetto, la gara svolterà subito a destra alla rotonda dopo il centro abitato borghettino per dirigersi a Livraga, poi a Ossago e quindi a San Martino in Strada; da lì, svoltando a sinistra e quindi nuovamente a sinistra, tornerà sulla Provinciale 23, curvando a destra al primo semaforo per prepararsi al traguardo.

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