Ciclismo, al Tour è la volta di Kuss

Ciclismo, al Tour è la volta di Kuss

L’americano arriva in solitaria ad Andorra: è la sua prima vittoria

Sepp Kuss sveste i panni del gregario e va all’attacco per vincere la sua prima tappa al Tour de France. L’americano arriva tutto solo sul traguardo di Andorra lasciando dietro di lui uno scatenato Valverde. Nella giornata di oggi possiamo proclamare ben due vincitori, oltre a Kuss bisogna, ancora una volta, applaudire Tadej Pogacar. Lo sloveno negli ultimi 30 km rimane da solo, ma senza problemi regge gli attacchi lasciando a tutti suoi rivali sempre meno speranze, la maglia gialla rimane saldamente sulle sue spalle.

La tappa numero 15 sale e scende per 191 km tra i Pirenei, la pianura non esiste. In partenza un folto gruppo, composto da 32 unità, prova la fuga, la UAE Emirates per pochi chilometri cerca di ricucire il divario, ma presto capisce che deve arrendersi. La situazione però, tutto sommato, va a loro vantaggio perché davanti non c’è nessuno che possa impensierire la leadership del loro capitano. Il distacco tra i due gruppi sale quasi fino a 10 minuti, quando davanti iniziano gli scatti e dietro arriva la Ineos ad alzare l’andatura. Sull’ultima salita, la più dura di giornata, Kuss scatta lasciando tutti sulle gambe, scollina da solo e si butta in picchiata verso il traguardo di Andorra, a braccia aperte e con un gran sorriso supera per primo la linea bianca. Il gruppo dei migliori è composto da poche unità, Pogacar è solo, Vingegaard e Uran tentano diversi attacchi ma sia Pogacar che Carapz non mollano, i distacchi tra i big ad Andorra sono invariati. Domani si riposa per preparare il rush finale.


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