CALCIO Under obbligatori per regolamento, le società chiedono un cambio di rotta
DILETTANTI Molti club di Eccellenza e Promozione si sono espressi per l’abolizione della norma, ora si attende la decisione del comitato regionale lombardo
La promozione dei giovani per meritocrazia o per regolamento? Settimana importante per la definizione delle quote under nei campionati di Eccellenza e Promozione per la stagione 2026/2027. In una riunione al comitato regionale lombardo in via Pitteri a Milano le società lodigiane e sudmilanesi hanno espresso un netto disappunto rispetto alle indicazioni della Lega nazionale dilettanti. Toccherà ora al consiglio del Crl ufficializzare il nuovo regolamento, nonostante la federazione spinga con decisione per l’obbligo di due calciatori under in tutte le gare ufficiali: uno nato nel 2007 (o più giovane) e uno nato tassativamente nel 2008. In generale molte società lombarde considerano tale obbligo una rigidità che mina l’equilibrio del sistema e chiedono al Crl di sostituirlo con un sistema di premi basato sull’impiego volontario dei giovani, o comunque qualora l’obbligo dovesse restare preferirebbero una soluzione graduale legata alle annate 2006 e 2007, per non vanificare il lavoro svolto finora (in continuità con la stagione in corso in cui gli under obbligatori sono del 2005 e 2006).
Le posizioni dei singoli club lodigiani e sudmilanesi sul “Cittadino” del 24 febbraio
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