(Foto di Fanfulla/Fb)
ECCELLENZA Lunedì sera particolare per i colori bianconeri con una partita a distanza tra le esternazioni dell’attuale vicepresidente («L’amministrazione non fa nulla per noi») e l’incontro pubblico con l’ex patron
Sui social Enzo Tufo. In sala Granata a Lodi in un incontro pubblico Luigi Barbati. Un lunedì sera particolare per i colori bianconeri, che ha visto andare in scena una partita a distanza tra l’attuale vice presidente del Fanfulla e l’ex patron.
Enzo Tufo e la sua famiglia non lasciano. Al contrario, rilanciano e attaccano: «Nonostante i risultati negativi il Fanfulla non getta la spugna. Il Fanfulla vuole andare avanti, con ancora più convinzione, perché non è solo prima squadra». Il vicepresidente ha espresso amarezza per i risultati, si è preso le proprie responsabilità e ne ha addossate altre ad alcuni collaboratori, poi ha piazzato il “carico”: «L’amministrazione comunale, nonostante sbandieri che il Fanfulla è patrimonio della città, non fa nulla per noi. Fino ad oggi ho cercato di mantenere un tono sereno, però non si può trattare il Fanfulla in questo modo. Vogliamo rispetto, non ci è mai stato dato». Nel mirino il tema delle convenzioni per gli impianti sportivi, ma anche i debiti pregressi della società.
Affondi che hanno toccato in parte anche l’ex presidente Luigi Barbati, che da parte sua nell’incontro in sala Granata è tornato anche sui fatti della primavera 2023, quando fu esautorato dal ruolo di presidente del Fanfulla. «Mi sono fidato troppo di certi personaggi, affidando loro incarichi importanti. Sono stato ingenuo e ci sono cascato come una pera. Mi sono trovato senza maggioranza per la scomparsa di un consigliere, ma ci sono altre cose. In tutto ciò, devo recitare il mea culpa: troppa ingenuità e bontà da parte mia». Dando uno sguardo al futuro: se si formasse una cordata di imprenditori pronti a entrare nel Fanfulla infatti Barbati si dice «disponibile a dare una mano, ma solo al fianco di persone serie. Non mi interesserebbe il ruolo di presidente: ho già dato».
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