CALCIO Tufo accusa Barbati di «gestione scellerata», Invernizzi annuncia querele. Ma la città crede ancora nel Fanfulla?
ECCELLENZA Il vicepresidente bianconero è andato all’attacco anche del Comune di Lodi: «Da tempo chiediamo un incontro»
La “guerra” in casa Fanfulla resta ancora aperta: le parole di Enzo Tufo, vicepresidente bianconero, hanno acceso la miccia. Sei video pubblicati ra la serata e la notte di lunedì sulla pagina Facebook del Guerriero: un attacco frontale a tutti, dalla città all’amministrazione comunale, fino all’ex presidente Luigi Barbati e al vice Gianmario Invernizzi, presenti proprio quella sera a un talk sul Fanfulla patrocinato dal Comune di Lodi.
Tufo ammette i propri errori, ma ne ha per tutti: per il Comune («Da tempo chiediamo un incontro per fare ascoltare le nostre proposte») e per i suoi predecessori, rei, a suo dire, di avere gestito la società «in modo scellerato».
Parole che non sono piaciute, a Barbati («Questa cosa mi sta infastidendo. Tufo vuole proteggersi dietro scuse che non stanno in piedi per i danni che ha fatto negli ultimi due anni. La gente non crede più alle sue balle») e soprattutto a Invernizzi, che sui suoi canali social ha annunciato l’intenzione di presentare querela per diffamazione.
Un momento decisamente buio per il club bianconero, certamente non il primo nella storia, come potrete leggere sul “Cittadino”, 1 aprile, ma la domanda fatidica è: oggi la città crede ancora nel suo Guerriero?
L’approfondimento sul “Cittadino” di mercoledì 1 aprile
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