Calcio, il derby del Lambro a porte aperte
Tino Cornaggia

Calcio, il derby del Lambro a porte aperte

La sfida del Sancolombano, dopo che la Figc aveva di fatto chiuso gli stadi fino al 7 ottobre, per il match di domenica con il Sant’Angelo

La sfida del Sancolombano. Il derby del Lambro contro il San’Angelo con il pubblico sugli spalti del “Riccardi” domenica (fischio d’inizio alle 15.30), a dispetto della nota con cui la Figc aveva stabilito la disputa di tutte le competizioni a porte chiuse fino al 7 ottobre. Un provvedimento che aveva spinto giovedì l’amministratore delegato azulgrana Tino Cornaggia a ipotizzare di chiedere il rinvio del match nel caso in cui non fosse stato possibile aprire le porte dello stadio. Allarme rientrato nella mattinata odierna, quando è andata via via definendosi la spinosa questione sugli spettatori: fino a due settimane fa era sì al pubblico con mille limitazioni, poi si è passati di colpo al no categorico della prefettura, giovedì sono arrivate le nuove direttive Figc che sembravano di fatto imporre a tutti le porte chiuse, fino al colpo di scena di ieri quando il Ministro dello Sport Spadafora in un’intervista parlando di tennis ha di fatto aperto la possibilità a tifosi e appassionati di sedere sugli spalti. Il tutto nel rispetto dei protocolli anti-covid: al “Riccardi” saranno 200 i posti disponibili, gli spettatori dovranno prenotare il biglietto e ovviamente dovranno essere muniti di mascherina.


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