Calcio, Curti e l’erede Zamble: «Un altro centravanti-pittore, ne sono felice»

Calcio, Curti e l’erede Zamble: «Un altro centravanti-pittore, ne sono felice»

L’ex bomber lodigiano di Fanfulla e Sant’Angelo parla del suo rapporto con sport e arte e dà qualche consiglio alla punta del Codogno

Non è più l’unico bomber-pittore, ma di certo non gli spiace aver perso l’esclusiva. Pierpaolo Curti, ex centravanti di Fanfulla e Sant’Angelo, tra le altre, ora allenatore del Nibbiano Valtidone, è stato felice di scoprire dalle colonne del “Cittadino” che nel Codogno c’è un giocatore, Jared Zamble, che come lui abbina la passione per il pallone con quella per la pittura. «E poi nello stesso ruolo... Mi fa piacere, al di là dello sport praticato, che ci sia qualcuno che abbina la sensibilità per la creatività alla passione per l’attività sportiva. Sembrano due mondi lontani nel pensiero comune, ma a mio avviso non lo sono affatto».

Lo spunto per una chiacchierata sul calcio, sull’arte e sull’espressione di sé. Dagli inizi, con i consigli dello zio Giuseppe Pacchiarini detto “Penna”, alla maturità: «La mia pittura? Sembra metafisica ma io dico che è dinamica». Per chiudere con un consiglio e un augurio a Zamble: «Deve armarsi di tanta pazienza, ma farà anche dei gol in più...».


Leggi l’intervista sul “Cittadino” in edicola sabato 14 novembre

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