CALCIO Codogno e Fanfulla si preparano al derby con Barona e Calvairate
ECCELLENZA Domenica azzurri in casa e bianconeri in trasferta, come il Tribiano atteso a Cinisello
Terzo turno interno consecutivo per il Codogno prima di giocare il derby alla “Dossenina” il primo giorno del prossimo mese. Al F.lli Molinari (14:30) l’avversario è la Barona Sporting, 13esima in campionato (Girone B di Eccellenza) al pari del Casteggio a quota 20 punti e in zona play out. In trasferta, la compagine milanese non ha mai vinto e raccolto solo 4 dei 20 punti complessivi. In compenso nella gara di andata, impose il primo stop in campionato alla squadra di Tassi con il punteggio di 2-0, quindi un motivo in più per cercare di ripartire dopo un inizio di 2026 che è costato la perdita della vetta della graduatoria ai danni della Tritium ora a +2, ma anche il rientro del Caravaggio attardato di un solo punto.
Il Tribiano invece conclude un altro trittico, ma di sfide ad avversari in piena zona play out. Anche per la squadra di Furgeri il 2026 non ha portato buoni risultati incassando esattamente come il Codogno una sconfitta e un pareggio. La trasferta con il Cinisello (alle 14.30) ripropone la stessa situazione di domenica scorsa con la Fucina di Muggiò, ovvero una squadra staccata di 7 lunghezze e al penultimo posto (in coabitazione proprio con i brianzoli e l’Accademia Pavese) in questo caos con 16 punti all’attivo. I gialloblu si trovano insieme all’Assago e appena dietro, sono tallonati da Zingonia Verdellino e Lemine Almenno. Non perdere è il primo obiettivo, provare a ritrovare i 3 punti sarebbe invece un toccasana.
Il Fanfulla, dopo il doppio 0-0 della gestione Frigau, al quale aggiungerne un terzo risalente all’ultima gara con Gentilini in panchina, prosegue il proprio giro di sfide a quasi tutte le squadre che occupano le prime posizioni. Dopo Caravaggio e Ponte S. P. Mapello è la volta dell’Academy Calvairate, attuale quinta forza del girone B. È la squadra del capocannoniere Checchi che a 12 reti guarda tutti dall’alto, ma la difesa ha già contribuito alla causa dei bianconeri, aiutando Tota a mantenere la porta inviolata e muovendo di conseguenza la classifica. Le 8 reti messe a segno in 19 giornate, rimangono il motivo principale dell’ultima posizione in graduatoria e sono il dato da migliorare per cercare la rincorsa alle 3 squadre che hanno attualmente 5 punti di vantaggio.
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