CALCIO Capitan Scietti guida la Tritium verso la Serie D: «Ma occhio al Codogno»

ECCELLENZA Il difensore di Graffignana è una colonna della capolista ma è convinto che la rivale lodigiana «lotterà fino in fondo»

Ha quasi 37 anni, ma nessuna voglia di appendere le scarpe al chiodo e dedicarsi esclusivamente alla sua seconda passione dopo il calcio, la pesca sportiva. Nei piani futuri di Mario Scietti c’è l’apertura di un negozio a tema a Cornegliano Laudense, ma prima il pensiero del difensore di Graffignana e capitano della Tritium capolista nel Girone B di Eccellenza è rivolto alla conquista della Serie D. «Anche perché fisicamente sto benissimo: nelle ultime stagioni non ho mai saltato un allenamento», racconta l’ex giocatore di Sant’Angelo, Sancolombano, Crema e Pizzighettone che nonostante il vantaggio accumulato (+5 sul Ponte San Pietro Mapello secondo della classe) non si sente ancora al sicuro.
Tra le rivali non perde di vista il Codogno, attualmente quinto e lontano 8 punti dal vertice: «È una delle compagini da tenere d’occhio - sostiene Scietti -. L’abbiamo già affrontato due volte (una vittoria a testa, ndc) e sono convinto che lotterà fino in fondo».

L’intervista completa sul “Cittadino” di venerdì 20 febbraio

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