BASKET Per l’Assigeco vigilia di Pasqua sul parquet contro il Vigevano dell’ex Salieri

SERIE B NAZIONALE Un concentrato di emozioni per il match di questo sabato sera al ”PalaBanca” di Piacenza

L’inizio dell’ultimo spicchio di regular season, cinque gare da disputare in aprile, è decisamente impegnativo per l’Assigeco che questa sera, sabato 4 aprile, quindicesima di ritorno, ospita sul parquet del “PalaBanca” di Piacenza la capolista Elachem Vigevano (palla a due alle 20.30) guidata dall’ex coach rossoblu Stefano Salieri che torna per la prima volta da avversario della squadra lodigiana, allenata per quattro stagioni e mezzo portandola per tre volte consecutive a disputare i play off del campionato di A2 con l’atto finale sempre disputato con la concorrente che poi sarebbe stata promossa in Serie A.

Il ritorno da avversario di Stefano Salieri apre inevitabilmente il libro dei bei ricordi che non deve influire sulla necessità, per la squadra di Simone Lottici, di disputare una grande gara contro un avversario che è meritatamente al primo posto del girone e ha un curriculum di undici vittorie negli ultimi dodici incontri, intervallati dall’esperienza alla “final4” di Coppa Italia di metà marzo. «Dovremo approcciare la gara nel migliore dei modi – avverte Andrea Mazzucchelli, play rossoblu tornato a pieno regime dopo lo stop per infortunio -. Contro una squadra dal valore di Vigevano non possiamo permetterci di avere un inizio soft e troppi cali durante il corso del match. Confidiamo nel supporto dei nostri tifosi, sempre presenti sia in casa che in trasferta: abbiamo bisogno del loro sostegno in queste ultime partite che per noi valgono tantissimo».
Intensità e determinazione non possono mancare in questo finale di stagione con la classifica cortissima nella corsa a una postazione diretta per i play off. «Bisogna pensare a partita per partita, ognuna può fare la differenza, a maggior ragione arrivando da una sconfitta per recuperare i due punti persi. Non c’è squadra migliore della prima della classe per rifarsi dopo una battuta d’arresto – chiosa il giocatore bergamasco, classe 1994, desideroso come i compagni di riprendere il cammino dopo lo stop di Casale Monferrato -. Li, purtroppo è mancata l’aggressività e il giusto atteggiamento nei confronti di una partita che poteva essere l’occasione per confermare il successo in trasferta a Legnano e consolidare la nostra posizione in classifica che al momento ci vede ancora al quinto posto, e proprio questo dovrebbe farci capire realmente il nostro potenziale. Il fatto di aver offerto buonissime prestazioni contro squadre sulla carta di alto livello e non essere riusciti a fare lo stesso contro squadre con un po’ di punti in meno in classifica è quasi un paradosso. Finora ci è mancata continuità nel nostro percorso a discapito di una posizione, comunque, ancora totalmente favorevole».

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