BASKET Assigeco, iniziano le sfide da “dentro o fuori”: a Piacenza arriva l’Agrigento
SERIE B NAZIONALE Scattano i play in per la squadra di Lottici che deve ritrovare lo smalto migliore per centrare le vittorie necessarie a qualificarsi ai play off
Archiviato un finale di regular season poco soddisfacente, tre successi nelle dieci gare giocate negli ultimi due mesi, passando dalla possibilità di accesso diretto ai play off alla disputa della fase play in a partire dal primo turno, l’Assigeco si gioca gran parte del proprio destino ospitando la Moncada Energy Agrigento, dell’ex Lorenzo Querci, sul parquet del “PalaBanca” di Piacenza: si gioca questa sera, giovedì 30 aprile, palla a due alle 20:30. Una sfida a eliminazione diretta è “dentro o fuori”, non c’è possibilità di appello o margini di essere. Il successo è l’unico risultato che permette di continuare a giocare.
I siciliani, decisi a giocarsi le proprie possibilità inserendo giocatori di valore durante la regular season, hanno forza ed entusiasmo derivanti dalla spinta delle dieci vittorie conquistate nelle ultime dodici partite. L’Assigeco deve anche scrollarsi di dosso i pensieri negativi, generati dalla sconfitta di domenica scorsa, ultima di ritorno, con Lumezzane. «Giudico la prova di domenica in modo negativo – esclma a il diesse rossoblu Alessandro Pagani -. Non sono assolutamente soddisfatto della prestazione: avevamo parlato alla squadra in settimana nel pretendere una partita seria, pensando in primis a noi stessi e sperando contemporaneamente nei risultati degli altri campi, consapevoli del fatto che per poter raggiungere la settima o l’ottava piazza non dipendeva solo da noi. Fin dal primo quarto ho visto un atteggiamento non idoneo a un appuntamento casalingo davanti ai nostri tifosi. Anche se durante l’anno siamo riusciti a costruire rimonte notevoli, è impensabile arrivare in casa sul -19 e sperare sempre di recuperare, perché poi le partite si perdono. Lumezzane ha meritato, guadagnando sul campo la salvezza, facendoci fare una brutta figura davanti ai nostri tifosi».
Cosa deve fare l’Assigeco per ritrovare lo spirito giusto nel giro di pochi giorni?«Se si affrontano le partite con lo stesso spirito della gara di domenica contro Lumezzane, la nostra stagione sarà destinata a concludersi stasera – sottolinea il dirigente codognese -. Se invece abbiamo un minimo di orgoglio, voglia di rivalsa e ambizione di provare a lottare per raggiungere i play off, cosa che mi auguro, lo dobbiamo dimostrare in campo contro Agrigento, non con le parole ma con i fatti».
La squadra di Simone Lottici ha talento e fisicità per domare la resistenza di Agrigento che accanto all’ex Lollo Querci può schierare elementi di valore, come il realizzatore principe del girone, Alberto Conti (22.3 punti di media): la fase difensiva è sicuramente il fattore chiave. «L’Agrigento non è più quella della prima giornata affrontata al “PalaBanca”, è una squadra completamente diversa, con i nuovi acquisti che hanno rivoluzionato soprattutto a livello offensivo il roster. – ricorda Alessandro Pagani -. Sono certo che verranno agguerriti al PalaBanca per proseguire la stagione. Dobbiamo avere bene in testa la partita di qualche mese fa contro di loro in trasferta, dove specialmente nel secondo tempo la loro energia e intensità ci aveva sorpreso e surclassato dal punto di vista tecnico e fisico. A prescindere dall’avversario serve una reazione di orgoglio: voglio vedere determinazione negli occhi di gente che vuole dimostrare di voler continuare la stagione».
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