Baseball: l’impresa del Codogno, in Serie A dopo 21 anni

Baseball: l’impresa del Codogno, in Serie A dopo 21 anni

La promozione degli azzurri trova un segno di continuità con quella del 2001 in Michele e Tommaso Nani, padre coach e figlio giocatore della squadra di Finetti

Non si spengono gli echi sull’impresa del Baseball Codogno che a ventun anni di distanza ha riconquistato il diritto di partecipare al prossimo campionato di Serie A del 2023. L’unico superstite del 2001 è Michele Nani, all’epoca componente della formazione come giocatore, ora coach del manager Ettore Finetti: in squadra c’è suo figlio Tommaso. A differenza del 2001, questa promozione è stata conquistata da dominatori, superando le iniziali difficoltà dovute alla perdita di due pedine del parco lanciatori. Una squadra che ha acquistato sicurezza cammin facendo, diventando quasi imbattibile, dimostrando la sua forza nei play off, battendo in semifinale il Trieste in tre partite e riservando il medesimo trattamento al Bolzano nella finale, culminata con i festeggiamenti del tardo pomeriggio di sabato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA