(Foto di Grama/Fidal)
RITIRO Il quattrocentista lodigiano primatista azzurro all’aperto si allenerà a Potchefstroom almeno fino a fine gennaio
Dopo la stagione più bella, il 2026 di Edoardo Scotti partirà al caldo. Il quattrocentista lodigiano, approdato in un’altra dimensione agonistica ed entrato nella storia dell’atletica italiana con il record italiano Assoluto del giro di pista abbassato fino a 44”45 il 14 settembre 2025, è in ritiro in Sudafrica: lunedì è arrivato a Potchefstroom, nel Nordovest del Paese, per uno stage di allenamento previsto fino al 31 gennaio (ma che potrebbe in realtà “spingersi” poi fino al 7 febbraio). Allenarsi al caldo per preparare al meglio una stagione “calda” con due obiettivi ben chiari in testa: «L’obiettivo numero uno del 2026 è una medaglia individuale agli Europei», taglia cortissimo l’azzurro, già campione d’Europa a livello Under 20 pensando ai campionati continentali a Birmingham (Gran Bretagna) in calendario nella settimana di Ferragosto. Ma prima c’è una stagione indoor da onorare e il primato nazionale al coperto è 45”99 di Ashraf Saber, realizzato l’1 marzo 1998, da far cadere: «Il record è assolutamente un obiettivo - conferma Scotti -. Io non sono molto bravo a correre indoor, ma se corro è perché penso di poter fare meno di 46”».
L’approfondimento sul “Cittadino” di martedì 6 gennaio
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