ATLETICA L’impresa di Beppe Scotti: a Tokyo ha chiuso il cerchio delle sei Majors

MARATONA L’atleta di Castiraga Vidardo, negoziante a Sant’Angelo, entra nell’élite delle “six stars”: aveva già corso a New York, Boston, Chicago, Berlino e Londra

Con la maratona di Tokyo ha completato il World marathon major, il circuito che comprende le “six stars”, ossia le sei gare più famose a livello internazionale: New York, Londra, Berlino, Chicago, Boston e, appunto, Tokyo. In Italia solo 1200 atleti sono riusciti a centrare l’impresa, nel mondo la cifra si aggira sui 23mila. Nel Lodigiano c’è Giuseppe (per tutti Beppe) Scotti, 57 anni domani, venerdì 13 marzo, figura nota a Sant’Angelo dove dirige il negozio di ottica di famiglia insieme ai fratelli, pure loro incalliti maratoneti.
«La maratona è una metafora della vita – racconta l’atleta di Castiraga Vidardo -. Io corro contro me stesso, contro i miei limiti. Tante volte preferirei rimanere a casa, e invece, puntualmente, c’è qualcosa che mi spinge a uscire, a inseguire un obiettivo. Servono costanza e disciplina: oltre ad allenarsi almeno 3-4 volte a settimana, è necessario curare l’alimentazione, tenere il peso sotto controllo. E sottrarre tempo alla famiglia: ringrazio mia moglie Mari e i miei tre figli, Pietro, Luigi e Giulio, che mi danno sempre tutto il loro supporto».

L’intervista sul “Cittadino” di giovedì 12 marzo

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