Assigeco, volata finale a caccia di un posto qualificazione diretta ai playoff: domenica 28 marzo la gara contro il Monferrato
BASKET Intanto la Robur et Fides torna a sorridere dopo tre stop casalinghi consecutivi battendo il Leone XIII
Codogno
Comincia domani sul parquet del PalaEnergica “Paolo Ferraris” di Casale Monferrato (palla a due alle 18) la casa del Monferrato Basket guidato dall’ex coach rossoblu Fabio Corbani, la volata finale dell’Assigeco a caccia di un posto qualificazione diretta ai playoff. Sei partite da vivere e giocare tutte d’un fiato per domare la feroce concorrenza, sette squadre (Assigeco inclusa) in due punti per delimitare l’area, dal quinto, al confine limite del play-in.
Rimesso piede sul quinto posto, grazie al convincente successo nel confronto diretto “on the road” con legnano della scorsa settimana, la squadra di Simone Lottici approccia l’appuntamento di Casale Monferrato, terzultimo in classifica, ma in piena corsa per tenere la migliore posizione playout, con la consapevolezza di dover mettere in gioco tantissima energia dosi elevate di concentrazione per non correre il rischio di ripetere lo scivolone dell’andata con i piemontesi, squadra molto giovane che può contare sulla super esperienza di Martinoni, il capitano alla quattordicesima stagione con il Monferrato Basket. «Affrontiamo una squadra in crescita che arriva da tre vittorie consecutive con i giovani che stanno maturando sempre più velocemente – avverte il coach rossoblu Simone Lottici -. Mancano sei partite alla fine della regular season: bisogna affrontare ogni sfida come se fosse decisiva, due punti in più o in meno a fine stagione possono fare la differenza. Nella gara d’andata non ci siamo fatti trovare pronti, ma da allora abbiamo acquisito una maggiore consapevolezza nei nostri mezzi e andremo a Casale Monferrato con la vittoria come unico obiettivo nel mirino».
Recuperato il play Andrea Mazzucchelli, l’Assigeco, può affrontare la delicata trasferta con l’intero roster a disposizione, incluso il neoarrivato Federico Ricci, già in evidenza all’esordio con Legnano. «Sono sicuramente soddisfatto, considerando che entrare in un nuovo contesto di squadra a stagione in corso non è mai facile. Sono arrivato in un gruppo già formato e con gerarchie ben chiare, ma mi sono sentito molto bene in campo e assolutamente a mio agio – spiega l’ala rossoblu, classe 1997 -. Ci sono certamente alcuni aspetti che devo migliorare: non potevo pensare che dopo solamente una settimana riuscissi a raggiungere un alto livello di intesa con tutti i nuovi compagni di squadra, ma le sensazioni sono molto positive».
La seconda gara di Federico Ricci in rossoblu è ancora “on the road”. «Nonostante la loro posizione in classifica non mi aspetto una partita facile. Stanno vivendo un periodo di grande entusiasmo e conosciamo tutti il valore di un giocatore importantissimo e di grande esperienza come Martinoni. Sarà una partita molto intensa in cui dovremo imporci fisicamente e limitare i loro giocatori chiave fin dal primo minuto. Dal punto di vista personale, voglio riuscire a fare uno step ulteriore in difesa rispetto alla partita contro Legnano, e cercare di aiutare la squadra con tutti i mezzi che ho a disposizione per conquistare un’altra vittoria».
Il week end cestistico lodigiano è iniziato nel migliore dei modi grazie al successo ottenuto in volata dalla Robur et Fides che torna a sorridere dopo tre stop casalinghi consecutivi battendo il Leone XIII dopo un tempo supplementare (76-74) per mantenere salda la posizione di classifica con un solo turno da disputare, dopo la sosta di Pasqua, per chiudere il girone di ritorno.
La squadra di Giovanni Sabbia va sotto nel primo periodo iniziando una progressiva rimonta che nel corso dell’ultimo periodo di gara la rimette in piena corsa per la vittoria. Chiuso in pareggio il quarto finale (66-66) il gruppo roburino, privo dello “scavigliato” Sarmiento, lotta con grande intensità nel corso dell’over time, senza mai perdere unità e decisione neppure sullo svantaggio nell’ultimo giro di lancette (73-74) agguantando il successo con la tripla di Marco Andena, superbo nella gestione del possesso decisivo.
Luca Mallamaci
© RIPRODUZIONE RISERVATA