Assigeco, rimonta pazzesca  per ritrovare la vittoria
Nella foto grande Tobin Carberry in palleggio cerca di evitare un avversario;qui sopra Markis McDuffie a canestroda sotto;a destraFederico Massone in acrobazia (Foto by (foto Mallamaci))

Assigeco, rimonta pazzesca

per ritrovare la vittoria

Una serata “stracca”, di quelle che Enzo Jannacci cantava nella periferia della Milano di una volta quando “l’era tardi” anche per trovare gli ex commilitoni perché “m’è vegnü bisogn d’un mila franc” e “dumandà mi gh’avevi vergogna e savé no a chi l’è” che improvvisamente si trasforma in “Messico e nuvole” con la musica a tutto volume perché per fare certe cose “ci vuole orecchio”. E da parte dell’Assigeco pure una notevole sintonia con i capricci della dea Canestria per ribaltare il copione del primo tempo giocato letteralmente a ciapanò spostando la linea delle emozioni al di là di un tempo supplementare per agguantare una vittoria pazzesca.

C’è tutta la determinazione rossoblu mischiata a una vena di follia per rischiare di fare saltare le coronarie ai pochi presenti e ai tanti a casa incollati allo schermo con la diretta di MS Channel. L’Assigeco riprende il feeling con la vittoria dopo quattro stop filati in modo rocambolesco andando pure in vantaggio con la differenza canestri grazie ai due liberi di Poggi a 1” dalla sirena.

Un epilogo difficilmente prevedibile nel primo tempo dominato dai siciliani, forti dell’impatto (8-23 all’8’) fino al massimo vantaggio (22-47) firmato all’8’ del secondo periodo con la vivacità di Floyd (7/17 dal campo, 13/16 ai liberi) e la solidità di Johnson (10/24, 12 rimbalzi. Chiarite le idee nell’intervallo, l’Assigeco inizia una diversa partita nella seconda parte di serata iniziando a limare progressivamente le certezze avversarie con maggiore intensità in difesa. Partita da Formenti (4/11 dal campo, 9/10 ai liberi), Guariglia (2/3) e Poggi (4/8 al tiro, 6/8 in lunetta) la scossa si propaga al gruppo che, dimezzato il divario (54-64 al 9’), paralizza gli avversari in avvio di ultimo quarto (3 punti in 6’) arrivando al pari con le triple di Formenti e le volate di McDuffie (6/14, 7 rimbalzi): 70-70 al 6’. Il nuovo allungo ospite (72-77 a 2’49”) è sanato dalla grinta di Sabatini (11 rimbalzi, 5 assist) e da Carberry e McDuffie (77 pari a 1’06”). Nell’adrenalina dell’ultimo spicchio di serata vale la freddezza di Formenti che infila i tre liberi del pari (80-80) a 1” dalla quarta sirena e dopo che Poggi e McDuffie spezzano l’equilibrio del supplementare (85-82 a 1’01”) i centri della sicurezza (88-82) a 12”. Difficili da dimenticare le emozioni di una serata che può essere di svolta per i rossoblu. n

Luca Mallamaci


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