Allenamenti ancora sospesi, la Ginnastica Fanfulla critica la federazione

Allenamenti ancora sospesi, la Ginnastica Fanfulla critica la federazione

Possono tornare in pedana solo gli atleti di interesse nazionale, l’unica bianconera è Desiree Carofiglio e la “Ghisio” di Lodi resta chiusa

Una “fase 2” solo per ginnasti azzurri o comunque “di stanza” nei centri federali. Anche la Federginnastica (Fgi) ha varato l’elenco degli atleti autorizzati alla “ripartenza” degli allenamenti in questo periodo di allentamento delle restrizioni legate alla pandemia da Covid-19: sono 288 i nomi tra tutte le discipline gestite dalla federazione (dall’artistica alla ritmica, dal trampolino elastico all’aerobica per arrivare al parkour). La realtà lodigiana compare solo con il nominativo più “scontato” , quello di Desiree Carofiglio: l’azzurra, che difende i colori della prima squadra della Ginnastica Fanfulla nel campionato di Serie A1, può tornare ad allenarsi come da tradizione al centro tecnico di via Ovada a Milano.

Niente da fare per gli altri lodigiani d’elite e per le altre ragazze della Fanfulla nella massima serie. Per Lisa Uggeri e socie lo stop è prolungato almeno fino al 18 maggio, ma di certo non c’è nulla e la palestra “Ghisio” resta chiusa. «Sarebbe stato giusto dare la possibilità ai club di A1 quantomeno di fare richiesta per sessioni di allenamento a porte chiuse alle singole amministrazioni comunali: la decisione federale è deludente», dichiara il presidente fanfullino Giancarlo Carabelli.


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