«A Valdagno per risalire in vetta»

Amatori a caccia di un’impresa che manca dal 2005

Amatori a Valdagno con i suoi tifosi per vincere e puntellare il primato. Supersfida questa sera al “PalaLido” (diretta tv su RaiSport2 dalle ore 21) per i giallorossi che, archiviata l'indolore sconfitta europea di Vic, si rituffano in campionato affrontando i vicentini, terzi in classifica e staccati di 6 punti. Un match sentitissimo che, sei anni dopo l'ultima volta, vedrà di nuovo sugli spalti la presenza dei tifosi lodigiani (dovrebbero essere una settantina a partire da Lodi), grazie al lavoro diplomatico svolto dal presidente D'Attanasio, dalla società Valdagno e dalle questure di Lodi e Vicenza che hanno riaperto a un massimo di cento tifosi ospiti una trasferta da troppi anni considerata "a rischio". L'Amatori viaggia verso Valdagno per riprendersi quel primo posto provvisoriamente tornato a Viareggio (dopo la vittoria a tavolino sul Seregno) e per farlo serviranno quei tre punti che sulla pista del biancazzurri mancano da ben sette anni. Era il 5 marzo 2005 e l'Amatori di Citterio espugnava il vecchio “PalaLido” per 3-2 (doppietta di Forto e gol di Salinas) conquistando un successo vitale in chiave salvezza. Oggi le prospettive sono ben altre e in palio c'è un primo posto che, mai come quest'anno, potrebbe essere determinante in chiave play off. Pino Marzella lo sa bene e alla vigilia carica a dovere l'ambiente: «Andiamo a Valdagno con l'intenzione netta e convinta di vincere. È una partita troppo importante e faremo di tutto per fare risultato pieno. Ovvio, da qui a riuscirci ci sono 50 minuti di partita, ma mai come in questo momento sento che la squadra è pronta per ottenere un grande risultato - spiega il tecnico pugliese -. La gara di Valdagno può essere determinante nella lotta al primo posto, così come la prossima giornata quando noi affronteremo il Molfetta e il Viareggio andrà a Bassano. È quindi una settimana molto importante per il campionato e, vincendo a Valdagno, le nostre chance di chiudere davanti aumenterebbero notevolmente». Marzella, pur rispettando il Valdagno, ha grande fiducia nella sua squadra e spiega perchè: «Sono molto fiducioso perché ho visto la squadra davvero bene anche sabato in Spagna, nonostante il risultato; ho visto i ragazzi giocare bene, tonici e determinati. Stiamo bene fisicamente e siamo pronti a fare una grande partita-. Il Valdagno è una grandissima squadra, l'ho sempre detto che sarebbe rientrato nel giro-scudetto e così è stato. Ha grandi qualità, ma noi non ci sentiamo inferiori: io penso che la mia squadra sotto tanti punti di vista sia più forte di Valdagno e Viareggio. :Loro ci sono ancora davanti nella mentalità e nella capacità di fare le scelte giuste al momento giusto: hanno più esperienza in certe situazioni, ma ci stiamo lavorando e presto saremo al top anche sotto quell'aspetto». L'ultimo pensiero è per la presenza dei tifosi lodigiani: «Dico una banalità, ma per noi c'è una bella differenza tra giocare con i nostri tifosi o senza. Anche sabato sono stati splendidi, ci hanno sempre sostenuto e a Valdagno sono certo che saranno determinanti». Per quanto riguarda la formazione rispetto a sabato rientrano Platero e Festa e davanti a Losi giocheranno Montigel, Platero, Antezza e uno tra Motaran e Romero. Per espugnare il “PalaLido” e tornare a guardare tutti dall'alto.

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