Da oggi ci si può spostare tra le regioni

Da oggi ci si può spostare tra le regioni

Scompare l’autocertificazione, tracciato per 14 giorni chi si muove, misurazione della febbre in stazione

Via libera da oggi alla circolazione tra le regioni: non succedeva da quasi tre mesi, quando fu imposto il lockdown in tutta Italia. Scompare dunque il modulo di autocertificazione, ma in generale rimarranno i divieti di assembramenti, di togliere la mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e sui mezzi di trasporto. Resta anche l’obbligo del distanziamento sociale e la quarantena per chi ha infezioni respiratorie con febbre o la temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.

Prevista la compilazione di un modulo con generalità e stato di salute che verrà conservato per 14 giorni. Il governo, nonostante le pressioni non ha posto alcuna condizione agli spostamenti e non ha voluto adottare il “passaporto sanitario” chiesto dal governatore della Sardegna, Solinas. Che ha poi optato per un sistema misto di controlli che passa dalla registrazione degli arrivi alla compilazione di un questionario sino alla tracciabilità. In Sicilia da venerdì sarà attiva l’app “Sicilia Sicura” per chi arriva nella regione e sarà facoltativa, permettendo a chi arriva sull’isola di poter essere assistito dal personale medico dell’Unità sanitaria turistica. Controlli con i termoscanner nei principali punti di snodo.

l governatore della Puglia ha invece fatto esplicita richiesta a chiunque dovesse entrare nel territorio regionale, come turista o di rientro nella propria regione, di segnalare la propria presenza e di tenere memoria dei contatti. La Campania studia controlli e test nei porti, all’aeroporto e ai caselli autostradali, con particolare attenzione per chi proviene da Lombardia, Piemonte e Liguria. In Piemonte la linea è quella nazionale, ma sarà obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto, cosa non più obbligatoria, ad esempio, in Veneto. A Roma, alla stazione Termini e negli aeroporti saranno rilevate le temperature corporee. Inoltre nel Lazio sarà potenziato il contact tracing mentre i casi sospetti saranno indirizzati ai drive-in per possibili test.

Hanno infine ripreso a lavorare anche le agenzie di viaggio che attendono con ansia la ripartenza dell’intero settore turistico. Al momento la stagione balneare è stata avviata in quasi tutte le regioni italiane. Fanalino di coda la Sicilia dove gli stabilimenti potranno riaprire solo sabato prossimo. Le linee guide per le spiagge in sicurezza prevedono un’area di dieci metri quadri per ogni ombrellone ma Veneto ed Emilia hanno aumentato lo spazio fino a 12 metri.


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