Sal e Cap puntano a crescere nel 2022, in arrivo 50 nuovi posti di lavoro
Sal e Cap aumenteranno il proprio organico nel 2022, sia per coprire i pensionamenti sia per potenziare le attività

Sal e Cap puntano a crescere nel 2022, in arrivo 50 nuovi posti di lavoro

Il potenziamento delle compagnie idriche del territorio produce occupazione

Andrea Bagatta

Ingegneri, biologi, chimici, ma anche figure di responsabilità a diversi livelli e poi magazzinieri. Nelle water utility del territorio, Sal – Società Acqua Lodigiana per il Lodigiano e Gruppo Cap per il Milanese (e San Colombano), nel 2022 sono attesi almeno una cinquantina di ingressi, sia a copertura del naturale turn over sia in nuovi posti di lavoro per il potenziamento delle attività.

Il gestore idrico della provincia di Lodi ha attivato già in queste settimane nuove procedure di selezione per assumere 7 nuove figure professionali. I bandi in pubblicazione riguardano un responsabile dell’ufficio risorse umane, 3 magazzinieri e 3 tecnici specializzati, uno per il settore ingegneria, uno per l’ufficio gestioni ambientali, uno per cartografia, modellazione e sistemi Gis (Geographic Information System). Si sono appena concluse invece quelle per un addetto al settore amministrativo e per 3 tecnici di laboratorio analisi. Nel corso del 2021, nonostante le incertezze ancora legate alla pandemia, il personale occupato in Sal è passato da 159 occupati a 166, con 18 nuovi ingressi compresi quelli per il turn over dovuto a uscite spontanee o pensionamento. Per il 2022 il budget predisposto indica la soglia-obiettivo di 175 occupati, 9 in più. Oltre a questi nuovi posti di lavoro, sono attesi almeno una mezza dozzina, o forse più, di pensionamenti per una previsione di almeno 15 nuovi assunti.

Una tendenza che è in atto da tempo e che non sembra fermarsi, anche in scia alle sfide immediate e di medio periodo. «Una grossa spinta è data dal settore ingegneristico e riguarda l’attuazione del Piano investimenti per realizzare le opere civili e idrauliche connesse alla gestione dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione e alla manutenzione dei 1.400 chilometri di rete idrica e oltre 900 di rete fognaria - dice il direttore generale di Sal Carlo Locatelli -. Ma anche sul fronte amministrativo servono sempre più spesso figure qualificate, per rendicontare i servizi e le attività svolte, e gestire i rapporti con gli enti e le autorità di controllo (da Arera ad Arpa, Ats, Regione, Provincia di Lodi e Ufficio d’Ambito) e per tutte le attività collaterali connesse al servizio idrico, per esempio per svolgere al meglio il controllo degli scarichi in fognatura da parte delle attività produttive lodigiane ai fini tariffari, un ruolo che nel Lodigiano è gestito proprio da Sal su incarico dell’Ufficio d’Ambito di Lodi».

La sostituzione dei pensionamenti ha un impatto importante ogni anno sulle nuove assunzioni, ma a fare da traino sono soprattutto le modificate sensibilità normative e imprenditoriali, che spingono affinché le tematiche Esg (ambiente, sociale e governance) siano sempre più valorizzate. Le società sempre più spesso, invece che affidarsi a consulenti esterni, cercano di portarsi in casa figure professionali in grado di lavorare su questi temi: ragionamento valido per tutte le aziende, ancora di più per le utility del settore acqua. E una chiave della sostenibilità ambientale passa anche attraverso la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica.

Inevitabilmente questa filosofia si riflette nelle figure professionali ricercate. Anche nel Gruppo Cap gli ingressi previsti per il 2022 riguardano ruoli di potenziamento nelle diverse unità produttive (dalla direzione operations nei settori acquedotto e depurazione ai settori dell’engineering, ricerca sviluppo, gestione legale e finanziaria) e lo sviluppo di nuove attività, anche commerciali, con riguardo all’efficientamento energetico, alla direzione strategica, all’engineering con competenza su progettazioni rilievi e conoscenze e competenze sulle attività legate ai fondi del Pnrr. Gruppo Cap prevede di inserire in organico 35 nuove professionalità nel corso dell’anno, di cui una ventina nelle unità produttive, 15 nello sviluppo di nuove attività. Le posizioni oggi aperte sono 5, da addetto appalti e contratti a tecnico di laboratorio a tecnico smart metering, da tecnico asfalti a tecnico analisi delle performance.


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