Lombardia, un aiuto concreto per le donne
Campagna regionale “Non sei da sola“
Lettura 1 min.La violenza contro le donne rappresenta una delle principali cause di morte delle donne in tutto il Mondo senza distinzione d’età, livello d’istruzione o classe sociale. In Lombardia le vittime, rivolgendosi ai servizi sul territorio o chiamando il numero nazionale 1522, possono accedere tempestivamente ai Centri Antiviolenza ed avvalersi di un ausilio concreto.
I maltrattamenti contro le donne hanno luogo quasi sempre all’interno delle mura domestiche e gli aggressori più probabili sono il partner, un ex partner o altri uomini conosciuti. La violenza si presenta in varie forme non sempre facilmente identificabili: i maltrattamenti non sono solo fisici o sessuali, ma anche psicologici ed economici. Gli episodi violenti crescono di intensità nella vita quotidiana fino allo scoppio della tensione, a cui segue un periodo di calma fino all’episodio seguente: minacce, aggressioni verbali, umiliazioni, percosse, omicidio.
In Lombardia, a partire dal 2014 - anno in cui regione Lombardia ha avviato l’osservatorio regionale antiviolenza - sono 16.798 le donne si sono rivolte ad un centro o ad un servizio antiviolenza, 3.737 solo nei primi sei mesi del 2017.
I dati riportano una incrementale emersione del fenomeno I dati raccolti e trattati in forma anonimizzata restituiscono anche un afotografi molto trasversale rispetto a chi sono le donne che subiscono violenza o si ritrovano in una relazione violenta. Dall’ultima relazione annuale (dati 2016) emerge che il 63,2% delle vittime è di cittadinanza italiana, il 30,5% proviene da paesi extra UE e il restante 6,3% appartenente ad altri paesi della UE. Hanno un’età media di 40,5 anni, circa il 60% sono donne sposate o conviventi e il 48, 7% ha almeno un figlio o figlia minorenne. Nella maggioranza sono donne istruite, con una scolarizzazione medio-alta, e più del 50% ha un’occupazione.
Nel 59% dei casi, l’autore dei maltrattamenti è il partner (coniuge, convivente o fidanzato). Le forme di violenza subita dalle donne sono multiple: violenza psicologica (73,3% delle donne nel 2015), violenza fisica (66%), violenza economica (26,2%).
Uscire dalla violenza è possibile grazie ai Centri Antiviolenza, esiste infatti una rete di servizi in Lombardia per accogliere le vittime, consigliarle, orientarle, tutelarle, proteggerle e accompagnarle durante tutti i passi necessari a uscire dalla situazione di violenza ritrovando la propria autonomia. I Centri Antiviolenza offrono gratuitamente e nel massimo anonimato una serie di servizi quali l’assistenza psicologica e legale, l’accoglienza e l’ospitalità, l’orientamento al lavoro.
Molti Centri Antiviolenza offrono inoltre mediazione linguistico-culturale, alcuni solo su richiesta.
Per conoscere i servizi sul territorio è possibile chiamare il numero verde il 1522 o consultare il sito internet promosso dalla campagna regionale Non sei da sola all’indirizzo:
www.nonseidasola.regione.lombardia.it
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