LAVORO Un maxi cantiere da 500 persone per il potenziamento della centrale di Tavazzano
Il potenziamento della Centrale Ep darà lavoro a circa 500 persone e molte verranno ricercate sul territorio

LAVORO Un maxi cantiere da 500 persone per il potenziamento della centrale di Tavazzano

Sono al lavoro (e in parte ancora si cercano) carpentieri, ferraioli, manovali, operatori di mezzi meccanici, in pratica tutti i profili richiesti sui cantieri

Andrea Bagatta

Due anni di lavoro in un cantiere da almeno 500 persone. Il maxi-investimento da 400 milioni di euro di Ep Energia per il potenziamento della centrale elettrica di Montanaso e Tavazzano porta con sé una serie di ricadute sul territorio, comprese diverse decine di posti di lavoro aggiuntivi rispetto alla forza-lavoro già in carico alle società appaltatrici degli interventi. Il cantiere è realizzato da Ansaldo Energia, con una tipologia contrattuale per cui arriverà a una consegna chiavi in mano della nuova unità a ciclo combinato, curando tutti gli aspetti di cantiere.

L’intervento è iniziato l’1 novembre 2021 e ha durata prevista di 26 mesi, con consegna quindi alla fine del 2023. Nelle fasi di picco dei lavori dell’avviamento della centrale è previsto un numero di oltre 500 unità, considerando sia il personale diretto di Ansaldo Energia sia il personale delle società subappaltatrici, ma la stessa Ansaldo specifica che il dato «potrà subire variazioni in base all’andamento dei lavori». In tutta una prima fase iniziale di avviamento lavori sono e saranno predominanti interventi edili di natura civile. Sono al lavoro (e in parte ancora si cercano) carpentieri, ferraioli, manovali, operatori di mezzi meccanici, e in pratica tutti i profili richiesti sui cantieri. Una fase successiva sarà dedicata all’impiantistica con i montaggi meccanici ed elettro-strumentali: per allora serviranno soprattutto montatori meccanici, tubisti, saldatori, ponteggiatori, gruisti, carpentieri, cablatori, strumentisti e ancora altre figure esperte di costruzione di centrali termoelettriche o comunque di impianti industriali, con certificazioni e attestati di qualifica delle competenze acquisite oltre che in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Le assunzioni passano tutte direttamente dalle aziende subappaltatrici, in modalità diretta o tramite agenzia interinale, e le formule contrattuali proposte sono varie: a tempo determinato per il periodo necessario all’intervento richiesto o a tempo indeterminato sulla base degli effettivi bisogni, senza considerare il coinvolgimento di liberi professionisti e studi associati su alcune attività specialistiche. Già nelle ultime settimane si sono visti diversi annunci di agenzie interinali lodigiane che cercavano personale per attività di cantiere: a mano a mano che i lavori procederanno, le necessità riguardanti la forza lavoro saranno probabilmente sempre meno generiche e sempre più orientate a lavori di impiantistica meccanica o elettrica di carattere industriale.

L’operazione sulla centrale Ep di Montanaso e Tavazzano prevede la sostituzione di un vecchio modulo ormai poco efficiente con la nuova unità composta da un gruppo a ciclo combinato di turbina a gas (turbina GT36 di classe H, la più potente mai realizzata in Italia e in grado di garantire alla centrale maggiore flessibilità e rapidità di entrata in servizio), con due generatori e una turbina a vapore. Nel contratto di appalto (Epc Contract, per una consegna chiavi in mano) è previsto anche un servizio di manutenzione pluriennale di carattere specialistico garantita da Ansaldo.

Inoltre, altri potenziali posti di lavoro per il territorio potranno arrivare dalle opere compensative previste nella convenzione stipulata tra Provincia di Lodi, Comuni d’Ambito ed Ep Produzione per il potenziamento della centrale. Il valore delle opere è previsto in circa 14 milioni di euro, e sono stati individuati diversi interventi di carattere ambientale e altri relativi a lavori pubblici. In questo caso sono i singoli comuni e la Provincia di Lodi a veicolare e determinare tempi e modi d’intervento, ma si tratta di altre risorse destinate nello specifico al territorio, quindi, non solo con la potenziale creazione di ulteriori posti di lavoro ma anche con appalti che potranno andare a imprese del territorio, da quelle edili specializzate in opere stradali a quelle che si occupano della cura del verde.


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