Solo il centro storico è sfavillante, la periferia è degradata

Le foto che ho allegato sono state scattate nella zona che rappresenta un po’ il cuore del quartiere in cui sono nato e vivo, San Fereolo e che, come si può notare, versa in condizioni di parziale degrado. Per chi non riuscisse a riconoscere il luogo dai particolari scattati sto facendo riferimento a quell’intreccio di vie situato lungo il lato sinistro (guardando verso la stazione) di Viale Pavia, grossomodo tra l’incrocio con Via Sforza e lo stadio della Dossenina, alle quali si accede tramite Via dei Platani o Via Manzoni.

Dopo aver percorso pochi metri in Via Manzoni spicca sulla sinistra, all’interno di uno spiazzo verde, un cumulo di rifiuti vari, abbandonati nei pressi dei cassonetti, che hanno tutta l’aria di essere in quella posizione da diversi giorni. Addentrandosi lungo le altre vie e percorrendo Via Bergognone non si possono fare a meno di notare i marciapiedi per lunghi tratti ricoperti da erbe infestanti alcune delle quali raggiungono altezze di 50 cm e che, in alcuni casi, rendono difficile il deflusso delle acque piovane all’interno delle bocche di leone situate sul bordo dei marciapiedi stessi.

In ultimo, ma sicuramente non meno importante, occorre sottolineare la pessima condizione dell’asfalto di queste vie che risulta particolarmente disconnesso, in special modo attorno ai tombini e che, in alcuni punti, lascia spazio a dei pericolosissimi buchi. Uno di questi, situato su un marciapiede di Via Bergognone, è stato saggiamente reso visibile con una bottiglia di plastica, mentre in Via Fatebenefratelli si apre una vera e propria voragine a lato della strada che, a detta di un paio di residenti della zona, rimane tale anche dopo svariate sollecitazioni al Comune che si è limitato ad indicarla con una transenna.

Le ragioni che giustificano l’incuria riservata a queste vie vanno probabilmente ricercate nel fatto che esse non facciano parte del «salotto» lodigiano al quale solo vengono dedicate costante pulizia e «sfavillanti» decorazioni luminose.

Accanto alla critica voglio essere propositivo e dunque propongo all’Amministrazione comunale di intervenire al più presto per porre rimedio alla situazione, in particolare ai buchi nell’asfalto che rappresentano dei veri e propri pericoli per l’incolumità dei cittadini residenti.

Del resto se per far chiudere un tombino basta una telefonata auspico fortemente che la cornetta venga alzata nuovamente.

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