Salvatore Borsellino tra i pellegrini, lo ringraziamo per la testimonianza

Gentile direttore, Le scrivo per esternare il mio grazie, a nome di tutti gli oriesi, a Salvatore Borsellino. Domenica 17 c.m. il fratello di Paolo Borsellino è arrivato a Orio Litta, pellegrino sulla Via Francigena, con lo zaino in spalla e una simbolica Agenda Rossa in mano. Lo abbiamo accolto e ospitato nella grangia medioevale di Cascina S. Pietro, il nostro hospitium peregrinorum sempre più frequentato. Ho avuto modo di parlare con lui, ho coinvolto alcuni oriesi che mi supportano nell’accoglienza. Salvatore mi ha detto che ora ha ritrovato la speranza, la stessa del fratello Paolo, e che sta camminando fino a Roma per portare dal Papa Francesco le firme dei nipoti sull’Agenda rossa. «Dopo dieci anni di silenzio a Santiago di Compostela ho ritrovato la forza di parlare, ora ho ritrovato la speranza dei giovani e cammino verso Roma, Brindisi e poi Palermo». Eravamo tutti emozionati e la serata è stata veramente ed umanamente intensa. Sento Salvatore come amico e l’ho invitato a Orio Litta, quando il suo cammino sarà finito: non per parlare di politica, ma per parlare di verità e di speranza. Grazie Salvatore per la tua testimonianza ed il tuo coraggio. Siamo orgogliosi di averti avuto con noi.

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