Perché gli industriali sono contro la famiglia Zucchetti?

Egregio direttore, mi ha stupito l’atteggiamento assunto dall’Associazione Industriali di Lodi contro l’ingresso della dottoressa Cristina Zucchetti nel gruppo banca Popolare di Lodi. Cristina Zucchetti è la presidente del Gruppo Zucchetti, che fornisce lavoro, tra dipendenti diretti e indotto, probabilmente a un numero di persone che è superiore a tutti i dipendenti delle aziende iscritte all’Associazione Industriali di Lodi.

Forse i dirigenti di Assolodi non possono sopportare questo aspetto che giudicano un affronto, visto che anche in un recente passato, quando si è trattato di nominare il presidente della Camera di Commercio di Lodi, sono stati gli unici ad essersi schierati contro la nomina di Alessandro Zucchetti, fratello di Cristina.

Ho pensato che la durissima presa di posizione assunta dal direttore di Assolodi contro la famiglia Zucchetti fosse qualcosa di personale, ma non vedendo apparire sul Cittadino smentita alcuna, debbo ritenere che il dottor Galli ha parlato a nome del consiglio direttivo degli industriali del Lodigiano. Ne sono dispiaciuto, in quanto l’azienda Zucchetti mi dicono goda di buonissima salute e riversi su Lodi e sul Lodigiano un’infinità di benessere, collegato sia ai mille stipendi dei suoi dipendenti lodigiani (gli altri mille lavorano fuori territorio) sia agli investimenti e al potenziamento delle proprie sedi. Questo contrariamente a taluni industriali locali che, per stare a galla, hanno dovuto trasferire aziende fuori dall’Italia, dove si pagano meno contributi previdenziali.

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