Per alimentare le Serre Sorgenia aumenterà la produzione?

Gentile direttore, ho seguito con grande interesse l’iniziativa assunta dal presidente della Provincia di Lodi, avvocato Pietro Foroni, di dare al territorio provinciale lodigiano un futuro nel settore florovivaistico.All’incontro-dibattito tenuto alla festa del Pd sul futuro della Provincia anche i rappresentanti sindacali hanno applaudito all’iniziativa di Foroni, grazie alla quale un’azienda florovivaistica metterebbe a disposizione la propria esperienza di leader italiano ed europeo nella produzione e nella commercializzazione di fiori recisi e piante da vaso, mentre Sorgenia dal canto suo offrirebbe la propria tecnologia e le ricadute dell’impianto energetico costruito sulla ex Gulf.Abbiamo letto dalle pagine del «Cittadino» che nella fase iniziale il progetto prevederebbe la realizzazione di serre su una superficie di 70 ettari, a cavallo dei comuni di Terranova dei Passerini e di Casalpusterlengo, e che i dipendenti assunti sarebbero circa duecento.Fin qui tutto bene, e un plauso doveroso va indirizzato al presidente Foroni, con l’auspicio che il suo tentativo possa concretizzarsi al più presto con la dislocazione in loco di un’azienda pulita e in sintonia con il Lodigiano agricolo.Il motivo che mi spinge a scrivere questa mia è un altro, che ho captato casualmente a Milano la scorsa settimana, da una fonte molto bene informata del settore. Pare che per realizzare il progetto caldeggiato da Foroni, Sorgenia chieda come contropartita qualcosa che non è ancora stato reso pubblico, ossia l’aumento di potenzialità della centrale. È un aspetto, questo, che non era mai emerso finora e non so se ci sia del vero in ciò che mi è stato raccontato . Mi permetto di chiedere al «Cittadino», che già ha avuto il merito di sollevare il coperchio sulla vicenda dell’inceneritore, di fare luce su questo ipotetico “scambio”.

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