Ora è nato un modo nuovo di costruire coesione sociale

La serata di mercoledì 20 giugno dedicata alla raccolta fondi per i terremotati, voluta da “Il Cittadino” e immediatamente condivisa dalla Fondazione della Banca Popolare di Lodi unitamente alle Istituzioni locali e statuali e alla grande pluralità di Associazioni lodigiane delinea un ruolo sempre più positivo e collaborativo tra la Fondazione e “il Cittadino” nel costruire la coesione sociale nel territorio. Il cuore lodigiano ha battuto in ogni casa, asilo, chiesa, scuola, stalla e fabbrica insediati nel luogo del terremoto. Ha battuto per cercare di alleviare le preoccupazioni di quella gente, per dare rinnovata speranza ai giovani, per condividere la tristezza di chi ha perso ogni cosa.Abbiamo voluto esprimere – e continueremo a farlo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi – la solidarietà, non come forma di elemosina, ma quella vera, di condivisione autentica per un tremendo e negativo evento quale è il terremoto.L’altra sera avremmo voluto essere là nella tende con loro e nello stesso tempo abbiamo desiderato che fossero loro, terremotati, con noi nel grande spazio dell’Auditorium della Banca per vivere e condividere una bella serata: la solidarietà quindi, come opportunità, è un valore di condivisione e di reciprocità.L’altra sera si è sentita palpabile la “voglia di esserci” come Lodigiani che non intendono rinunciare a nessuna sfida che possa riguardare l’affermazione dei loro valori e lo sviluppo del loro territorio.La Fondazione non rinuncerà, al di là delle specifiche competenze che le sono attribuite, a considerarsi “costruttore di coesione sociale ed economica”, ispirandosi alle antiche, ma sempre più attuali, radici di mutualità e di socialità della banca popolare.L’organizzazione e la primaria collaborazione negli eventi che si sono succeduti negli ultimi tempi, dalla presenza a Lodi di Lech Walesa fondatore di Solidarnosc alla giornata del volontariato, dalla serata della solidarietà con l’Orchestra Esagramma (composta da musicisti diversamente abili) all’evento a favore dei terremotati, sono il cammino visibile di una collaborazione con tutte le istituzioni del territorio e rappresentano la scelta ben precisa di una strada di valori a cui non intendiamo venire meno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA