Ora i candidati ci spieghino la loro posizione sul canile

Siamo un gruppo di cittadini residenti in zona S. Grato- S.Gualtero/ Torretta e vogliamo chiedere ai candidati Sindaci, che in questi giorni si presentano con i loro programmi per la città, quale sia la loro posizione rispetto alla scelta della precedente amministrazione di realizzare il canile provinciale a ridosso dei nostri quartieri. Si è tanto parlato di riqualificazione delle periferie ma le scelte operate dalla precedente amministrazione non vanno certo in questa direzione e chiediamo siano riconsiderate.Fermo restando che nessuno è contrario alla realizzazione di una struttura idonea al ricovero del randagismo, si chiede di individuare un area più consona.È di tutta evidenza che canili, di tipo provinciale, per la rilevante dimensione, andrebbero collocati in aree agricole, in aperta campagna , in zone quindi isolate e non a ridosso dei centri abitati.Spiace ai residenti constatare che l’amministrazione comunale anziché promuovere azioni per integrare e riqualificare i due quartieri di S.Grato e S.Gualtero-Torretta, vi collochi nel mezzo il canile provinciale, compromettendo anche nel futuro una unione delle due realtà.Va inoltre evidenziato che il canile, ove collocato, non rispetta neppure le distanze previste dai regolamenti comunali di almeno 400 metri dai centri abitati.In particolare l’opera risulterebbe:- contigua alle abitazioni residenziali della Zumala (a distanza di 150 m circa)- eccessivamente ravvicinata al cimitero maggiore (a ridosso dell’area di rispetto, ridotta peraltro appositamente per farvi rientrare il canile – a distanza di circa 150 m.)- a distanza di circa soli 250 m dalle abitazioni più vicine del quartiere S.Gualtero- Torretta, fra cui abitazioni private, la scuola elementare, l’asilo, la Chiesa parrocchiale di San Gualtero e l’oratorio (strutture pubbliche e quindi ad alta frequentazione) - a distanza ravvicinata anche dalle case del quartiere S.Grato lato est dalla via Emilia.E’ di tutta evidenza quindi che vi sarà un problema di disturbo e rumore, che potrebbe richiedere maggiori costi per opere di contenimento. La scelta inoltre è oltremodo incomprensibile se si considera che oggi il canile esiste in località Borgo S.Giovanni( in aperta campagna) ed i fondi pubblici stanziati potrebbero essere destinati sicuramente, con molta minor spesa, per risistemare e riqualificare il canile esistente.In questi ultimi anni abbiamo assistito gli enormi sforzi dell’amministrazione comunale per “infiocchettare” il centro e per i nostri quartieri periferici?...il nulla .. lasciateci almeno il silenzio!

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