Ci vuole poco per restituire dignità al parco di via Fascetti

Buongiorno a tutti, io sono mamma di una bambina di tre anni. Come molti lodigiani lavoro a Milano e viaggio in treno. Al rientro, specialmente in primavera e in estate, i nostri bimbi ci vengono a prendere accompagnati da nonni, zii o baby sitter. Il parco di via Fascetti è strategicamente ubicato vicino alla stazione, affianco alle poste e a molti uffici ed è di transito per molti studenti. Purtroppo negli anni è stato trascurato lasciando spazio al degrado e agli adulti che spesso bivaccano lì con lattine di birra in mano. Il parco è di medie dimensioni, recintato e ombreggiato. All’inizio erano in tanti i bimbi che ci aspettavano lì ma poi, a causa di quanto sotto descritto, sono diventati sempre meno. Si ha la sensazione di un luogo sporco e poco sicuro per loro e così, finché non fa troppo caldo, ci aspettano altrove, per esempio ai giardini di viale 4 novembre, bellissimi per altro ma senza spazi gioco, che senza alberi sono però godibili solo in primavera perché poi sono delle piccole fornaci e per altro in mezzo alle due vie più trafficate, quindi inquinate, della città.

Ci vorrebbe veramente poco per restituire al parchetto di via Fascetti la giusta dignità. Sono altresì convinta che col ritorno di noi mamme, dei bambini e della gente “normale” al parco, sparirebbero anche i bivacchi e le potenziali zone di spaccio con un enorme guadagno per tutti insomma. Penso a quanta gente potrebbe usufruire di questa riqualificazione proprio perché il parco è in un punto strategico. Spero che in qualche modo Comune possa accogliere l’appello accorato e malinconico di una mamma che vorrebbe vedere la sua città a misura d’uomo e di bambino soprattutto.


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