Chi mi rimborserà il danno causatomi dalle Poste?

Esimio Direttore, sono qui a chiederle di poter usufruire di un piccolo spazio della sua rubrica per portare all’attenzione di chi di dovere di quanto verificatosi: in data 27/06/2013 dall’ufficio postale di Montanaso lombardo inviai una raccomandata 1 destinata a Torino sperando nella sollecita consegna ma, dopo alcune settimane, non ricevendo la ricevuta di avvenuta consegna mi recai allo stesso ufficio che, dopo una immediata ricerca elettronica, mi avvisavano che detta raccomandata si trovava giacente presso l’ufficio di corso Grosseto a Torino e quindi confidai nella successiva consegna oppure nella sua restituzione. Trascorso altro tempo e non avendo ricevuto la predetta ricevuta tornai allo stesso ufficio dove mi venne detto che la stessa era stata consegnata e pertanto restai in attesa della ricevuta. Ma oggi la mia indignazione è davvero immensa e non posso tacere su quanto è accaduto anche per il danno che questo mi ha arrecato.In data 29/10/2014, non essendo in casa, mi fu lasciato l’avviso di avvenuto passaggio del portalettere per la consegna di una raccomandata, quindi per il suo ritiro avrei potuto telefonare al numero indicato per la consegna entro 3 giorni nuovamente al mio domicilio oppure, trascorsi i 3 giorni, era da ritirarsi presso l’ufficio di Cervignano d’adda. In data 05/11/2014 mi recai presso il suddetto ufficio per il ritiro della raccomandata ma lo stupore e lo sconforto che subii fu enorme nel constatare che la raccomandata consegnatami, completa nei sigilli, era quella da me inviata a Torino in data 27/06/2013 sulla quale sono evidenziate: rifiutata in data 28/06/2013 , un timbro quasi illeggibile indicando AL MITTENTE, una indicazione a mano MACERO. A questo punto mi chiedo: chi mi rimborserà del danno arrecatomi? È questo il modo in cui funzionano le poste italiane? La busta sigillata è in mio possesso ed e’ a disposizione degli uffici che vorranno verificare la veridicità di quanto detto. Distinti saluti

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