Calamandrei con aule, tecnigrafi e computer disastrati

Egregio Direttore, le scriviamo a nome di tutti gli alunni del corso Geometri del I.T.C.G. Piero Calamandrei di Codogno per informare la pubblica opinione e, con molto speranza, anche chi di competenza della situazione in cui ci siamo venuti a trovare.Abbiamo iniziato l’anno scolastico corrente con aule, tecnigrafi e computer disastrate. Era impossibile disegnare sui tecnigrafi in quanto rovinati con scritte e con la superficie scheggiata per colpa di studenti incivili. Alla continua insistenza dei nostri professori delle materie tecniche, finalmente dopo tre mesi (che sono tanti!) durante i quali abbiamo dovuto disegnare su banchi molto piccoli e scomodi, i tecnigrafi sono stati sistemati ma tutt’ora non ultimati in quanto mancano le rifiniture dei bordi.Per quanto riguarda l’aula computer noi abbiamo la fornitura di quindici processori ma solamente nove di questi sono funzionanti. Già è difficile e controproducente lavorare in due per ogni computer (in quanto a seguito della riforma con classi maggiori di venti alunni si è obbligati a lavorare a coppie), figuriamoci fare lezione con solo nove computer! Sempre a seguito delle richieste, insistenti e quasi elemosinanti, dei nostri professori, la direzione ha provveduto a “sistemare” i PC ma, a metà del mese di gennaio c.a. ben sei di questi quindici computer non funzionano!Noi ci domandiamo: come possiamo elaborare dei progetti noi futuri geometri che non abbiamo la possibilità di imparare a disegnare? Come possono gli studenti di una quinta superiore, solamente pensare di redigere un elaborato da inserire nella tesi per l’Esame di Stato se non vi sono abbastanza computer? Noi tutti ci sentiamo dimenticati dal mondo, al di fuori di tutto!Se non abbiamo l’attrezzatura per venire istruiti come si deve, visto che i futuri lavoratori saremo noi, che professionisti avrà lo Stato italiano negli anni a venire? Quindi ci poniamo questo quesito: perché la direzione didattica impiega tanto tempo per sistemare queste cose essenziali per la nostra istruzione?Con la speranza che questo nostro indignato appello porti a qualche risultato, per migliorare l’istruzione in questo paese già in crisi, ringraziamo per l’attenzione, porgendo distinti saluti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA