A mia figlia ricoverata hanno rubato computer e cellulare

Gentile direttore, in riferimento a quanto pubblicato sul «Cittadino» di lunedì 23 gennaio (“Ospedale, pazienti derubati di notte”) comunico che l’intrusione dei ladri in ospedale è costata a mia figlia un cellulare ed un computer portatile.Preciso che mia figlia era regolarmente ricoverata e che computer e cellulare erano di fianco al suo capezzale. Il furto si è verificato verso la 1,00 di notte. Sono stata avvertita da mia figlia, la quale nonostante non stesse bene si è recata al più vicino posto di telefono pubblico, e mi ha avvertito di non essere più in possesso di cellulare.Io mi sono subito allertata a telefonare a carabinieri e polizia, i quali sono intervenuti; erano anche già avvertiti dagli infermieri di turno nel reparto.Trovo vergognoso che un paziente in ospedale debba fare la veglia di notte per salvaguardare i propri oggetti personali, anche perché i mobiletti in uso non sono dotati di chiavi. Andrebbe risolto il problema, anche perché per ora si tratta solo di furto di oggetti, ma in ospedale ci sono, oltre che adulti, anche reparti con bambini e non oso pensare al peggio.Vi ringrazio sentitamente se potete intervenire per colmare questa enorme carenza dell’ospedle di Lodi ...non tanto per gli oggetti che potrebbero sparire, bensì per l’incolumità dei pazienti che hanno il diritto di curarsi nella massima tranquillità.Vi lascio il mio numero di cellulare. Grazie.


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