VIZZOLO Dalla donazione dei tessuti le cure a oltre 4mila pazienti
SANITA’ I numeri dell’Asst di Lodi, mentre la polizia di Peschiera ha effettuato dall’inizio dell’anno già il trasporto di 12 organi e dal 2021 ha effettuato oltre 400 missioni
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Vizzolo/Peschiera
Dodici organi trasportati in sette mesi, dieci missioni dall’inizio dell’anno, 148 interventi dal 2021. Dietro questi numeri non ci sono soltanto sirene e chilometri: c’è il tempo, quello stretto e decisivo, che separa una donazione da un trapianto. E c’è una rete che parte anche da Vizzolo Predabissi e corre fino a Peschiera Borromeo, passando per ospedali, sale operatorie e famiglie che aspettano una seconda possibilità. Nel 2025, l’Asst Melegnano ha prodotto 176 prelievi di tessuti: due riceventi hanno ottenuto nuova speranza e oltre 4.400 pazienti hanno beneficiato delle cure rese possibili dalle donazioni. Nel sistema sanitario della Martesana e del Sudmilano, l’ospedale di Vizzolo è uno dei nodi di questa macchina discreta. Poi c’è la strada. L’ultima missione della polizia locale di Peschiera è scattata dopo un’allerta arrivata nella tarda serata di lunedì. Alle 7 di martedì gli agenti sono partiti con la Mercedes C220 del comando verso un ospedale milanese; hanno preso in consegna due reni e li hanno portati a Verona, dove li attendeva il centro trapianti. Consegna completata in circa due ore. Nel 2026 il comando ha già trasferito reni, fegato e tessuti. Attività che non assomiglia alla normale pattuglia di quartiere: arriva con poco preavviso, impone precisione e attraversa province senza concedere margini all’improvvisazione. Perché un organo non aspetta. Con questa operazione salgono a 10 le missioni effettuate dall’inizio del 2026 e a 12 gli organi trasportati quest’anno. Un’attività altamente specialistica che il comando svolge ormai dalla fine del 2021, raggiungendo quota 148 missioni complessive. Si tratta di servizi che richiedono organizzazione, rapidità e precisione assoluta. Ogni intervento viene attivato con pochissimo preavviso e gli equipaggi devono garantire trasferimenti nel minor tempo possibile, attraversando più province per consegnare gli organi ai centri ospedalieri incaricati dei trapianti. «È giusto che anche l’ente locale, se è nelle condizioni, faccia la sua parte per il bene collettivo – commenta l’assessore Alessandro Amenta di Peschiera -. Noi abbiamo strumenti, capienza sufficiente e un comando fatto di persone di grandissimo spessore etico e morale, spirito civico e di sacrificio. Abbiamo ad inizio anno rinnovato e fortificato la convenzione con Areu perché crediamo molto in questo progetto».n
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