Trova 1.900 euro in contanti e li porta alla polizia locale
SAN DONATO L’episodio emerge dall’attività del comando
Un sandonatese trova 1.900 euro in contanti in un angolo della città e non esita a portare le banconote di diverso taglio alla polizia locale affinché possano essere restituite a chi le ha perse, sempre che questo si presenti. Il recente nobile gesto, che racconta di persone con grande senso civico, nella città dell’Eni non è un caso isolato. Da qualche approfondimento emerge infatti che lo stesso comportamento, animato da altruismo e generosità, è stato compiuto da un altro abitante del territorio che aveva fatto altrettanto nell’anno 2023 quando si è trovato tra le mani un importo che rasentava però i 40 mila euro. Dopodiché, dal momento che nessuno ha rivendicato lo smarrimento di quella somma, a questa persona dopo un anno è stato riconsegnato il denaro, come prevedono le regole. Certo, chi si dichiara possessore di soldi ed oggetti deve dimostrare che questi siano realmente di sua proprietà, dando agli agenti una serie di precisi riferimenti che non lascino spazio a dubbi. Tenendo conto che con frequenza c’è chi dimentica qualche cosa in giro e chi con spontaneità si accolla l’impegno di portare ciò che trova alla polizia locale. Basti pensare che nel 2024 sono stati consegnati 114 oggetti persi e ne sono stati restituiti 75. Nella maggior parte dei casi si tratta di chiavi, cellulari, borse, ma anche cappelli, occhiali e naturalmente ombrelli. Nell’anno in corso il dato sino ad ora è di 32 oggetti smarriti di cui 6 sono stati ritirati e gli altri sono ancora in attesa di tornare nelle mani del loro proprietario. E comunque il retroscena di quanto viene dimenticato per fretta e sbadataggine fa emergere una San Donato che si mobilita, con cittadini che sono pronti a fare il proprio dovere, pensando al disagio di chi sta cercando qualcosa che non riesce più a trovare. Tra gli smarrimenti recenti c’è anche uno zaino di marca, con all’interno oggetti vari, tra cui delle cuffie di ultima generazione, che un abitante di Paullo originario del Marocco ha consegnato alla polizia locale, mostrando una sensibilità che in questa parte di Sudmilano sembra sia alquanto diffusa.
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