Stretta sulla sicurezza, a San Donato oltre venti le zone rosse

COMITATO Il sindaco Squeri: «Contiamo che questo provvedimento contribuisca a restituire decoro ai nostri spazi pubblici e a garantire una presenza dello Stato più capillare ed efficace»

Stretta sulla sicurezza nella città dell’Eni: più di 20 vie di San Donato sono diventate “zone rosse”. Queste avranno una maggiore presenza delle forze dell’ordine. Che potranno assumere delle misure immediate di allontanamento nei confronti di soggetti che sono stati denunciati per una serie di reati come spaccio e condotte violente. L’attivazione di quelle che formalmente sono diventate «zone a vigilanza rafforzata», è contenuta nel provvedimento, in vigore fino al 30 settembre 2026, definito dal prefetto Claudio Sgaraglia al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che si è riunito mercoledì, a cui ha preso parte anche il sindaco Francesco Squeri. «La misura - si legge in una nota del Comune - prevede un innalzamento del presidio, non solo nell’ambito adiacente al confine con Rogoredo, ma anche in diverse zone che risentono degli effetti negativi legati alle vicine aree degradate nel territorio di Milano».

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