SICUREZZA «Più attenzione a San Donato e Rogoredo, servono azioni rapide e coordinate»

MOBILITAZIONE Venerdì sera un nuovo presidio di Fratelli d’Italia contro il dilagare dello spaccio e della droga in zona. «Servono azioni rapide e coordinate»

L’emergenza sicurezza causata dal pesantissimo giro di droga che si consuma tra Rogoredo e San Donato sbarca sui banchi delle istituzioni: presso il consiglio del Municipio 4 di Milano giovedì sera è stata approvata la mozione di Fratelli d’Italia, identica a quella che verrà a discussa in aula a San Donato, per chiedere a tutte le autorità preposte un presidio ininterrotto nelle zone più critiche. Il traguardo del documento è quello di coinvolgere la questura, la prefettura, i Comuni e Città metropolitana. Al fine di ottenere «un presidio mobile, attivo 24 ore su 24, in continuo monitoraggio, dell’area di via Orwell e della stazione M3 di San Donato che è competenza di Milano».

A darne notizia è il consigliere di FdI del Municipio 4 Davide Rocca che afferma: «È un segnale politico importante, ma non basta. Rogoredo non può più essere lasciata sola. I residenti chiedono sicurezza, decoro e legalità. Non servono dichiarazioni di principio: servono azioni rapide, coordinate e continuative».

La mozione è stata scritta insieme agli esponenti sandonatesi di Fratelli d’Italia Guido Massera, capogruppo, e al consigliere Matteo Fantinelli, i quali ne hanno protocollata una uguale. Massera ieri ha affermato: «Dopo l’importante passo che è stato compiuto dagli esponenti del Municipio 4, auspichiamo che anche da parte delle forze politiche di San Donato venga mostrata la stessa sensibilità e attenzione nei confronti di una gravissima situazione che supera i confini tra i due comuni. In quanto - commenta - ritengo sia arrivato il momento di vedere la situazione di Rogoredo, e le ripercussioni in termini di sicurezza che questa comporta, come un unico grande problema. Occorre tenere conto – conclude l’esponente di opposizione all’esecutivo di Francesco Squeri - che i cittadini, i pendolari e i negozianti dei quartieri tra Rogoredo e San Donato vivono ogni giorno la stessa situazione. Accomunati dalla paura di essere aggrediti, rapinati, di subire furti nelle abitazioni, di trovarsi le proprie macchine con i finestrini spaccati e di avvicinarsi a luoghi che, nonostante le denunce che facciamo da anni, sono diventati inaccessibili».

Intanto continua la mobilitazione. Ieri alle 19 in prossimità della stazione di Rogoredo si è tenuto un presidio promosso da Fratelli d’Italia alla presenza dell’onorevole Riccardo De Corato. E, dopo la tragedia di via Impastato, il “caso” Rogoredo ha ormai acquisito rilievo nazionale. In questa delicata cornice un gruppo di cittadini di San Donato ha anche dato sfogo alle proprie apprensioni nel corso della trasmissione di Rete4 “Diritto e rovescio”, condotta da Paolo Del Debbio, che è andata in onda giovedì sera.

L’attenzione resta puntata sull’ampia area tra la grande metropoli milanese e la sua prima periferia sud dove gli spacciatori ormai da anni la fanno da padroni.

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