Paullo, scontro in consiglio comunale sulle case pubbliche che restano vuote
ALLOGGI SFITTI Massimo Gatti contesta la gestione degli immobili pubblici
Lettura meno di un minuto.Quattro case pubbliche rimangono chiuse mentre cresce la richiesta di abitazioni. È il dato finito al centro dello scontro politico in consiglio comunale, con l’opposizione che accusa la giunta di non aver recuperato alloggi già disponibili. Tre appartamenti alla Moncucca risultano vuoti: uno da tre anni, uno da due e uno da circa dodici mesi. A questi si aggiunge un alloggio di via Cervi, ancora senza assegnazione. Per Massimo Gatti, capogruppo della lista Cittadini di Paullo, che ha presentato un’interrogazione in consiglio comunale, si tratta di una «gestione insufficiente» di immobili che potrebbero essere destinati alle famiglie in difficoltà. L’amministrazione ha indicato in circa 35 mila euro il costo medio per ristrutturare un appartamento, cifra contestata dalla minoranza. Nel mirino anche gli alloggi Aler e il progetto da 400 mila euro per l’housing sociale, previsto nei documenti di bilancio ma poi non più presente nel piano degli investimenti. «Servono risposte - sostiene Gatti - perché lasciare case vuote significa perdere una risorsa pubblica».
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