San Donato: nella cabina elettrica in cui dormivano i tossicomani anche oggetti di arte sacra rubati
DEGRADO Arrivano da qualche chiesa, i carabinieri cercano i proprietari
Lettura meno di un minuto.“La refurtiva è stata prelevata dai carabinieri di San Donato”: l’avviso è stato affisso sulla porta di accesso della cabina elettrica di via Cesare Battisti a San Donato Milanese. Che, dopo essere stata occupata per mesi da tossicodipendenti e vandali, è stata recentemente ripulita da una grande mole di spazzatura e messa in sicurezza. Proprio nel corso dei recenti interventi per installare una nuova porta, tesa a evitare altre intrusioni nell’immobile dove si trovano i trasformatori elettrici, è stato persino trovato uno zainetto con all’interno degli oggetti sacri votivi che sono stati rubati in qualche chiesa. Onde dunque evitare nuove incursioni da parte di chi aveva nascosto la refurtiva, i diretti interessati sono stati avvisati con un’affissione a loro rivolta. Si chiude così (per ora) il caso legato all’immobile collocato in pieno centro città, nelle vicinanze del nuovo centro direzionale Eni, dove ormai nemmeno i tecnici della manutenzione volevano avvicinarsi. In quanto all’interno vi dormivano soggetti sbandati e tossicodipendenti che hanno anche corso il rischio di rimanere folgorati.
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