San Donato, l’ex distributore Esso è diventato terra di nessuno
TANGENZIALE Una situazione di degrado estremo con rifiuti, tende e giacigli di fortuna
Non è più un’area di servizio. È un’area di abbandono a cielo aperto, infilata nel punto in cui Milano finisce e San Donato comincia, e in cui la città offre di sé non un ingresso ma un “non luogo” abitato da senzatetto e tossicodipendenti. Basta arrivare allo svincolo in direzione Bologna, all’altezza della vecchia Esso, per vedere sacchi, pezzi di pannelli, vestiti, bottiglie e rifiuti sparsi lungo il margine della carreggiata, fin quasi al cartello che indica la Tangenziale ovest a 150 metri. Sotto la pensilina rossa sono rimaste le colonnine, ma attorno non c’è più nulla che ricordi un servizio: ci sono tende da campeggio, coperte buttate a terra, giacigli improvvisati, sporte, avanzi, plastica e cartoni, in una promiscuità che trasforma lo spiazzo in un accampamento esposto al traffico e all’incuria. Poco più in là, addossata alla struttura laterale, una serranda abbassata convive con un riparo di fortuna fatto di teli e materassi; dietro e intorno, sterpaglie e immondizia chiudono il quadro di un luogo non più presidiato da nessuno.
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