«Rogoredo e San Donato sono diventate zone di guerra»
SICUREZZA La denuncia del sindacato Ugl che chiede un intervento immediato del prefetto
Lunedì scorso la sparatoria nel bosco della droga al confine con San Donato e domenica un conflitto a fuoco a Rogoredo. Un bilancio che parla di un morto che viveva attraverso i traffici di stupefacenti e di un 31enne cinese in terapia intensiva all’ospedale Niguarda la cui vita è aggrappata un filo sottilissimo, dopo aver aggredito a bastonate un vigilante rapinandolo della pistola.
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