Rogoredo, 34enne morto mentre pretendeva di entrare nella sede di Sky: la Procura ricorre contro l’assoluzione

BLOCCATO A TERRA I due vigilantes accusati di omicidio colposo erano stati assolti in estate

Lettura 1 min.

Ricorso in appello della Procura della Repubblica di Milano contro la sentenza della Corte d’assise del 14 aprile scorso che aveva assolto per mancanza dell’elemento soggettivo del reato le due guardie giurate della sede di Sky a Rogoredo di 64 e 46 anni che avevano fermato e trattenuto a terra il 34enne di Luino Giovanni Sala, morto a causa di questa manovra prolungata di bloccaggio. L’uomo, palestrato e delirante (in corpo aveva molta cocaina, rivelò l’autopsia) nella notte tra il 19 e il 20 agosto del 2023 aveva provato a entrare nella sede dell’emittente televisiva, situata tra la stazione ferroviaria e l’ambizioso quartiere di Santa Giulia, e dal lato opposto dei binari rispetto al famigerato boschetto della droga.

© RIPRODUZIONE RISERVATA